Cerca
in
newsletter
Il Melograno (IV gamma) traccia la filiera con Rfid Softwork
Tecnologie
Il Melograno (IV gamma) traccia la filiera con Rfid Softwork
Sistema basato sull'identificazione in radiofrequenza che consente di monitorare l’intera storia del prodotto
26 Gennaio 2009
Il tema della tracciabilità e rintracciabilità nel settore agroalimentare è di stretta attualità e trova ne Il Melograno un interprete significativo. Fondata nel 1987, l'azienda focalizza la sua attività nella lavorazione e trasformazione delle colture in insalate, verdure e frutta pronte per l'uso e confezionate in busta, vassoi filmati, vassoi in flowpack, la cosiddetta IV gamma. L'obiettivo principale dell'azienda è quello del controllo e gestione dell'intera filiera: dalla coltivazione, selezionando i fornitori nel rispetto di un disciplinare di produzione specifico, alla distribuzione finale, passando attraverso lo stoccaggio, dove la giacenza dei prodotti è ridotta al minimo per garantirne la freschezza al consumatore finale.

Il rapporto con la gdo
L'azienda vive una svolta decisiva nel 1990, quando stringe rapporti commerciali con la gdo (Coop Italia/Conad) ed inizia così a rifornire la grande distribuzione; nel 1999 Il Melograno amplia i suoi programmi produttivi con aziende biologiche, da cui derivano un incremento e una diversificazione dell'attività commerciale (linea BIO per Coop Italia). Ad avvalorare una simile filosofia aziendale, sintetizzata anche nel pay-off New Food Generation, interviene l'Rfid nel processo produttivo, per poter meglio garantire l'affidabilità ed il buon marchio dei propri prodotti. Il sistema Rfid implementato da Il Melograno raccoglie e memorizza lungo la linea di produzione le informazioni rilevanti di avanzamento del singolo prodotto, lotto, unità di trasporto o di carico, rispondendo così all'esigenza primaria di creare un legame certo ed inscindibile tra il flusso logistico dei prodotti e quello delle informazioni nei sistemi software. Il flusso operativo de Il Melograno si snoda in 3 fasi.

Ricevimento del prodotto
Al ricevimento le materie prime sono sottoposte ad un rigoroso controllo qualitativo e quantitativo: operazioni di pesatura e controllo visivo della qualità, facendo proseguire solamente quella idonea lungo il processo produttivo a seguito breve stoccaggio in cella. La materia prima viene così “identificata” mediante la scrittura di un tag Rfid apposto al bancale, dove è memorizzato un riferimento univoco che lo lega ai dati contenuti nel documento di trasporto ed a quelli rilevati dal responsabile del ricevimento; il tag, in particolare, è apposto sui contenitori delle materie prime.

Produzione
Nella fase di produzione, in cui il prodotto è sottoposto al lavaggio con acqua in apposite vasche ed all'asciugatura, i cassoni contenenti i semilavorati sono identificati con un tag; ogni lotto (di produzione) è automaticamente generato dal sistema ed il suo riferimento univoco è scritto sul tag a fine linea di lavorazione. Per garantire una maggior precisione e correttezza in questa fase, un sistema di segnalatori ottici guida l'operatività degli utenti sulle linee di lavorazione. La lettura e smarcatura dei tag lungo le linee di produzione viene effettuata sempre manualmente dagli operatori di linea che hanno come riferimento i reader Rfid di inizio linea di lavaggio e fine linea di lavaggio. Nel lotto di produzione viene tenuta traccia della linea di lavorazione, della durata del processo, degli scarti di produzione e delle anomalie operative quali l'utilizzo di materie prime differenti da quelle impostate nella ricetta del prodotto.

Confezionamento e spedizione
In questa fase del flusso operativo il prodotto in uscita dalle linee di lavaggio (semilavorato) viene caricato nelle linee di confezionamento mediante i cassoni (bin), ognuno identificato con un tag. Il risultato è quello di conoscere con esattezza il contenuto di ogni singolo bin e di conseguenza avere la possibilità di destinare un determinato prodotto ad un cliente piuttosto che ad un altro in base ad esigenze specifiche di produzione. L'operatore responsabile dell'imbustatrice effettua l'operazione di timbratura del tag Rfid nel relativo reader di inizio linea di confezionamento indicando così al sistema il codice lotto di produzione associato al cassone di semilavorato. Il sistema si collega alle timbratrici orizzontali e verticali, inserendo automaticamente il codice di tracciabilità sulla confezione e salvando lo stesso su database. A questo punto della filiera il prodotto viene destinato alla vendita o stoccato nelle apposite celle frigorifere.

Perché l'Rfid?
L'Rfid garantisce meglio la tracciabilità e rintracciabilità di filiera, intesa come l'identificazione documentata dei flussi materiali e degli operatori che concorrono alla formazione del prodotto finito, venduto al consumatore, in entrambe le direzioni: da monte a valle della filiera e da valle a monte. Ciò significa, quindi, che, a differenza di altri supporti tecnologici, l'Rfid assicura la gestione dei lotti, tracciando in modo sia ascendente sia discendente la storia del prodotto.

Possibili evoluzioni
La soluzione che inizialmente mirava a soddisfare esclusivamente le richieste della normativa cogente si è evoluta negli anni fino a diventare efficace strumento di controllo della filiera produttiva. Avendo il controllo totale di tutta la materia prima in lavorazione sulle singole linee si possono estrarre dati di decisiva importanza quali gli sfridi di produzione, resa effettiva della materia prima con relativa efficienza e produttività delle singole linee.

La tecnologia rfid di Softwork 
L'architettura Rfid implementata opera alla frequenza di 13.56MHz e si compone dei seguenti elementi: proximity reader PR101 con antenna integrata, appositamente customizzati da Softwork per Il Melograno, al fine di recepire una serie di I/O ed essere gestiti tramite interfacciamento Ethernet. Per rispondere all'habitat operativo della linea di produzione de Il Melograno, caratterizzata dalla presenza di acqua ed umidità, le componenti Rfid sono infatti inglobate all'interno di un box di protezione in Pvc. In particolare, il controller PR101 assicura una distanza di lettura/scrittura dei tag fino a 18 cm. I transponder sono invece in formato badge 54x86mm in Pvc, conformi allo standard Iso15693, I-Code SLI.

L'edicola di GDOWEEK

Tutti i Flip Magazine di GDOWEEK

Profili&Speciali di GDOWEEK

Tutti i Profili&Speciali di GDOWEEK

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

L'Ue vuole raddoppiare il commercio elettronico entro il 2015 L'Ue vuole raddoppiare il commercio elettronico entro il 2015 La Commissione europea ha proposto sedici azioni per definire entro la fine dell'anno il quadro del mercato ...

Pagamenti elettronici: al via una consultazione europea Pagamenti elettronici: al via una consultazione europea La Commissione chiede pareri per eliminare gli ostacoli ai pagamenti sicuri con carte, via Web e mobili...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Vino bio: nuove norme europee da quest’anno Vino bio: nuove norme europee da quest’anno A partire dalla vendemmia 2012 la dicitura “vino biologico” apparirà in etichetta, con il logo Ue. Lo ha ...

In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità La Commissione europea ha aperto una consultazione su come produrre e consumare in modo più sostenibile....

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

L’ottimismo degli architetti italiani si basa anche sulla ecosostenibilità L’ottimismo degli architetti italiani si basa anche sulla ecosostenibilità Una ricerca europea di Epson rivela opportunità di crescita per il settore nonostante un aumento della ...

La gestione dei rifiuti può essere un business sano e un lavoro La gestione dei rifiuti può essere un business sano e un lavoro Secondo il Parlamento europeo può attrarre investimenti e creare occupazione. Chiesto un sistema a colori per ...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

L'Europa vuol reagire ai cyber attacchi potenziando Enisa L'Europa vuol reagire ai cyber attacchi potenziando Enisa Votato in Commissione Industria ricerca ed energia un progetto di legge per rafforzare le difese Internet. Per...

Acta è una questione di meccanismi più che di diritti Acta è una questione di meccanismi più che di diritti Lo sostiene il presidente della Commissione commercio internazionale del Parlamento europeo, Vital Moreira. ...

Europarlamento24 High Tech & Media

Agenda
Febbraio 2012
L
M
M
G
V
S
D
 
 
01
02
03
04
05
06
07
08
09
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
GRANDE DISTRIBUZIONE : RAPPORTO SULLA GDA MARK UP, SymphonyIRI Group e TradeLab ti invitano alla presentazione della nuova ...
ASSOFRANCHISING PRESENTA WEB FRANCHISING EXPO Tanti i marchi che hanno già aderito con entusiasmo a questa ...
ETHIC AWARD 2011 Cerimonia di Premiazione...
CONAI Come disegnare la via della sostenibilità del packaging. Il ruolo della filiera industria-...
5° CONSUMER & RETAIL SUMMIT Milano, 11 Ottobre 2011 - Sede del GRUPPO 24 ORE - via Monte Rosa, 91 (linea metro: rossa,...
I CONSUMI ALIMENTARI TRA CAMBIAMENTO E VOLATILITA' L'innovazione nel category per gestire la competizione sul prezzo, generare fiducia, ...
SALES MANAGEMENT Il master sulle strategie e competenze per gestire canali e reti commerciali in calendario...
MASTER RETAIL MANAGEMENT Milano 8 week end non consecutivi dal 25 ...
Rss