
Queste in sintesi le risultanze della ricerca “Le richieste del consumatore del futuro” condotta per Alimentaria da TNS-Taylor Nelson Sofres su un campione rappresentativo di 8.000 consumatori spagnoli.
Target mirato, successo triplicato
Una tesi che sembra trovare conferma in questi dati: oggi solo un 15% dei lanci di prodotti food&beverage rivolti a un target ampio, ma indifferenziato, ottengono i risultati desiderati, mentre tale percentuale sale al 40% quando si tratta di innovazioni focalizzate, ovvero rivolte a target specifici.
Allo stesso tempo, anche la distribuzione dovrà saper valorizzare l'offerta in assortimento, garantendo la massima visibilità alle nuove segmentazioni/categorie di prodotto, in termini di comunicazione Pop piuttosto che di vero e proprio category. Del resto si tratta di scelte funzionali a migliorare la rotazione di vendita e a rendere più gradevole l'esperienza di acquisto, quindi a fidelizzare la clientela.
Il pdv del futuro? Ipertecnologico
Una creativa e spettacolare visione del retail del futuro è stata offerta da Future Shop, il progetto pilota per il settore della distribuzione presentato in questi giorni all'Alimentaria di Barcellona. Caratterizzata dal largo impiego di soluzioni tecnologiche, l'installazione è stata curata dagli architetti Pati Nunez e Toni Arola, che hanno preso ispirazione dai risultati dello studio “Le richieste dei buyer del futuro” commissionato dalla fiera spagnola a TNS.
Secondo l'interpretazione di Future Shop, il pdv del futuro dovrà innanzitutto riflettere e soddisfare l'evoluzione della domanda dei consumatori, che sarà caratterizzata da un crescente bisogno di qualità/sicurezza ma anche di servizio personalizzato, sia per quanto riguarda l'offerta di alimenti e bevande da parte dell'industria sia per quanto concerne l'esperienza d'acquisto.
Ecco così per esempio le bilance elettroniche intelligenti di Bizerba, capaci di fornire a trade e consumatori le informazioni più varie, dalla storia del prodotto al suo contenuto calorico, ma anche i nuovi sistemi di refrigerazione proposti da Smeva e ancora il dispenser per vini di Vicaimport che aiuta il consumatore a selezionare il tipo di vino di sua preferenza.
Alcune delle più innovative proposte presentate nello spazio Future Shop riguardano il trade marketing e la comunicazione nel pdv, come il sistema realizzato da Imagepro3D, che proietta immagini tridimensionali di prodotti che sembrano fluttuare nell'aria, o il tappeto interattivo proposto da Famori, che aggiorna i messaggi a seconda degli spostamenti effettuati dallo stopper all'interno del pdv.





































