
Con questa acquisizione Philips si rinforza sul segmento “espresso”, che viene ritenuto con prospettive di crescita del fatturato a doppia cifra e anche margini interessanti. La somma pattuita è di 170 milioni di euro più altri 30 in funzione di specifiche condizioni. L'Ad di Saeco, Federico De Angelis, manterrà la carica. Saeco diventerà parte della Business Unit Domestic Appliances all’interno di Philips Consumer Lifestyle di cui è Ceo Andrea Ragnetti (in foto) ha così commentato: “si tratta di una acquisizione strategica che grazie alla qualità ed affidabilità del brand Philips e alla solida esperienza e la forte credibilità nel mercato delle macchine per caffè espresso di Saeco, aggiunta alla qualità del suo management team che continuerà a guidare l’azienda dopo l’acquisizione, ci permetterà di raggiungere grandi risultati. Sono convinto che il know-how di Saeco unito alle capacità di marketing e della struttura di vendita di Philips saranno una combinazione vincente in questo mercato e ci permetteranno di sfruttare al massimo le sinergie tra le nostre organizzazioni già a partire dal lancio della rinnovata gamma di macchine da caffè prevista per il prossimo settembre".
Assetto atuale di Saeco
Saeco è stata ceduta a Philips dall'operatore di private
equity Pai Partners. L'azienda ha chiuso l'esercizio 2009 a
marzo, con vendite pari a 318 milioni di euro ma con un debito di oltre 500 milioni e una situazione in peggioramento in funzione della crisi. Le sedi principali e i maggiori siti produttivi di Saeco sono a
Gaggio Montano (BO), in Italia, e in Romania. La società è presente con
filiali in Europa, Stati Uniti, America Latina, Australia, Asia e con
una rete di vendita in più di 60 paesi. I marchi commercializzati sono Saeco, Gaggia e Spidem.





































