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Alessandro Magnoni, General Affairs Director di Coca-Cola HBC Italia, rispondendo durante il question time, ha così commentato "l'applicare il programma non è solo un risparmio economico, ma dal punto di vista delle persone di Coca-Cola Hbc è anche un piacere, nel senso che ci consente di fare un business più etico".
Tre le aree principali
Sono tre le aree principali del programma: l'acqua, l'energia e l'imballaggio.
• Acqua (da 2 a 1,7 litri di acqua per litro di bevanda prodotta)
Si è agito verso la riduzione dei consumi idrici sia dal punto di vista industriale sia del personale. La riutilizzazione dei cicli d’acqua all’interno dei processi di produzione nei propri stabilimenti e l’implementazione di sistemi di controllo dell’estrazione dell’acqua dai pozzi, sono stati i modi con cui si è ottenuto un risparmio del 22% rispetto al 2007. Coca-Cola HBC Italia chiuderà il 2009 con un utilizzo di 1,8 litri d’acqua per ogni litro di bevande gassate, contro i 2,2 di tre anni fa.
• Energia
Il progetto di Energy Saving ha interessato sia i consumi sia la produzione. Per quanto riguarda i consumi sono state installate sul mercato 4.499 nuove frigovetrine in sostituzione dei precedenti modelli che utilizzavano gas refrigeranti di maggior impatto ambientale. Il risparmio al 31 dicembre 2008 è stato pari al 3% circa (equivalenti a 330 mila euro) nonostante l’incremento della produzione. Per il versante produzione, nei primi mesi del 2009, sono iniziati i lavori per la realizzazione di un impianto di cogenerazione a metano in grado di produrre energia elettrica e, contestualmente, energia termica e refrigerante, con evidenti risparmi dovuti alla vicinanza al sito produttivo. Nel 2010 inizierà la costruzione di altri due impianti presso le sedi di Oricola (Aq) e Gaglianico (Bi).
• Imballaggi e rifiuti (da 12 a 9 g di rifiuti per litro di bevanda)
Nel 2008 i consumi di materiale da imballaggio, vetro, plastica, alluminio, cartone e pallet, sono diminuiti del 5% nonostante l’aumento dei litri di bevande prodotte. I rifiuti recuperati e riciclati ammontano al 98% del totale.
Uno degli ambiti di ricerca è quello della sgrammatura del Pet usato nelle bottiglie: Nel 2009 riducendo la lunghezza del collo delle bottiglie da ½ litro di Coca Cola, Coca-Cola HBC Italia punta a risparmiare 80 tonnellate di Pet ogni anno equivalenti a 100 mila euro.
Un'attenzione particolare a ragazzi e bambini
Il focus sul fattore "acqua" si evince dal Water Programme che comprende una serie di iniziative mirate a promuovere la tutela dell’acqua, soprattutto verso ragazzi e bambini: Acquando è una manifestazione che si è svolta nelle località sedi degli stabilimenti di Coca-Cola HBC Italia, mentre Missione ecoTribù è un programma didattico che coinvolge 100mila bambini della scuola primaria, mediante la pubblicazione del racconto e del cartone animato “Il mistero dell’acqua scomparsa” e il progetto “La Tana della Lontra” (pensato per spiegare ai ragazzi la vita e le abitudini di questo animale, indicatore naturale dello stato di conservazione dei corsi d’acqua).
Nuovi alberi e spiagge pulite in Basilicata e Campania
Il progetto Missione ecoTribù prevede due iniziative pratiche: il 1° ottobre, nel comune di Rionero in Vulture, in Basilicata, saranno piantumati 500 nuovi alberi su un’area di oltre 10mila metri quadri e il 3 ottobre, nel comune di Bacoli (Na), avrà inizio un'operazione di riqualificazione del territorio ripulendo le spiagge del litorale partenopeo con il patrocinio dell’A ssessorato all’Ambiente della Regione Campania, del Comune di Bacoli e dell’Associazione Bidonville. “È significativo che un marchio di rilevanza mondiale, come quello di Coca-Cola, creda, insieme a noi, alla crescita della Regione Campania in materia di sviluppo sostenibile e di ambiente, creda, condivida e sostenga i progetti che abbiamo avviato come Assessorato Ambiente -ha dichiarato l'assessore campano Walter Ganapini-".





































