
“Per questa stagione prevediamo una produzione di circa 1.600 tonnellate di questa nuova varietà - ha commentato Gerhard Dichgans, direttore del Consorzio VOG - e siamo convinti che sarà un'annata di successo: Kanzi è un frutto accattivante che alle sue spalle ha un team molto organizzato di professionisti che ne cura gli aspetti produttivi, distributivi e di marketing in tutta Europa”. Kanzi si va ad accostare alle altre 13 varietà del Consorzio VOG, di cui 11 certificate Mela Alto Adige IGP.
Origine
È stato il gruppo Greenstar Kanzi Europe (GKE), propietario della varietà, a portare la mela Kanzi sul mercato europeo, mediante un accordo fra l'azienda olandes Koninklijke Fruitmasters, la belg Veiling Haspengouw e la cooperativa tedesca Würthembergische Obstbaugenossenschaft (WOG)/BayWa. Kanzi è tutelata a livello europeo dal gruppo Kanzi People.
Caratteristiche
Si tratta di un incrocio fra le varietà Gala e la Braeburn, caratterizzato da un sapore piacevolmente acidulo, dolce-amaro e da una colorazione rossa. Inoltre, è meno sensibile alle annate non produttive - consentendo quindi raccolte sicure - ed è dotata di una forte compattezza grazie al suo elevato peso specifico. Il nome deriva dalla lingua swahili, dove "kanzi" significa "tesoro nascosto".
Produzione a copertura dell'intero anno
Correntemente in Europa ci sono 2,6 milioni di piante cui se ne aggiungono 800mila ogni stagione. L'altro aspetto interessante è che la varietà è stata oggetto di prove nell'emisfero meridionale ottenendo buoni risultati sia in Australia sia in Sud Africa, ma anche Nuova Zelanda e Cile. Questo significa che in prospettiva la produzione coprirà tutto l'anno.





































