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Media e advertising, prospettive di ripresa nei prossimi 4 anni
Il rapporto di Pcw, dopo la flessione del 2009, prevede mercato in crescita per i prossimi 4 anni. Italia meglio degli altri paesi occidentali
04 Dicembre 2009
Il 2009 sarà archiviato come l'anno nero per la raccolta pubblicitaria. Il mercato però risalirà la china. Lo spiega l'
Entertainment & Media outlook presentato da
Pcw (PricewaterhouseCoopers).
Secondo il rapporto, nel 2009, il valore totale del mercato E&M si attesterà intorno ai 30,7 miliardi di euro, con una flessione del 3,4% rispetto al 2008. In particolare, risultà in netto calo l'advertising, con -12,5%. Già nel 2010 però il trend dovrebbe registrare un'inversione, che si accentuerà negli anni successivi. La crescita complessiva negli anni tra il 2009 e il 2013 sarà pari al 2,4%, con una performance migliore rispetto a quelle degli altri Paesi industrializzati, come mostra la tabella sottostante.
Fattori evolutivi
Tre i fattori che oltre alla congiuntura economica porteranno secondo Pcw al cambiamento del mercato: il primo è la “Digital Migration”, che porterà le tecnologie digitali a diffondersi sempre più in tutti i segmenti del mercato, l'evoluzione del comportamento dei consumatori, che tenderanno sempre più ad acquisire il controllo su come, dove e quando usufruire dei contenuti e infine l'evoluzione delle modalità di comunicazione promozionale, in quanto gli investitori pubblicitari sposteranno parte delle loro risorse coerentemente con la crescente frammentazione dell'audience. La combinazione di questi tre fattori porterà allo sviluppo di nuovi modelli di business, con un approccio più personalizzato e orientato al consumatore.
Tassi annui di crescita 2009-2103
Entertainment & Media
Paese
|
Crescita |
| Usa |
1,2% |
| Francia |
2,3% |
| UK |
1,3% |
| Giappone |
1,0% |
| Germania |
0,9% |
| Italia |
2,4% |