Consumi
Il 60% delle donne sa che un'alimentazione equilibrata è fondamentale
O.N.Da con il supporto del pastifico Rana ha presentato un'indagine su donne e alimentazione secondo la quale sono più attente se ci sono bimbi in casa e inoltre il 75% chiede educazione alimentare in tv e a scuola anche se solo il 10% si sente poco informata sul tema
17 Dicembre 2009
La ricerca, svolta su 500 donne tra i 30 e i 60 anni, dall'
Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, O.N.Da con il supporto del
Pastificio Rana evidenzia che il 60% delle donne è consapevole che un'alimentazione sana ed equilibrata è uno strumento cardine per la tutela e la prevenzione della salute. E fin qui niente di particolarmente sorprendente così come il fatto che il livello di sensibilità cresce in presenza dei figli. Più interessante invece è che a 2 donne su 3 è capitato di bocciare un prodotto dopo averne letto gli ingredienti o la tabella nutrizionale. Di queste in particolare il 38% è stata dissuasa dall'acquisto a causa dell'elevato contenuto di grassi o dalla presenza di grassi idrogenati, il 36% dalla presenza di conservanti, il 30% dai coloranti, il 10% dalla provenienza estera.
Educazione alimentareUn altro punto chiave è la mancanza di educazione alimentare, 3 donne su 4 apprezzerebbero che si facesse ancora più informazione e magari in televisione (68%). “Un punto focale della ricerca -spiega il
Michele Carrubaf
, ordinario di Farmacologia all'
Università degli Studi di Milano e presidente della
Società Italiana dell'Obesità- è che le donne chiedono una maggiore partecipazione all'educazione alimentare da parte della scuola. È assolutamente vero. Le Istituzioni devono adeguarsi con iniziative dedicate. A Milano, per esempio, con Milano Ristorazione, abbiamo ideato menù equilibrati e gustosi per i pasti nelle scuole, trasformando la refezione in un momento educativo".