
I bersagli più appetibili
“I cybercriminali hanno concentrato le loro attenzioni sulle destinazioni online più gettonate perché sono quelle che rendono di più -dichiara Rossano Ferraris, Research Engineer della divisione Internet Security Business Unit di CA-. I truffatori si aggiornano costantemente su trend, eventi di grande visibilità, festività, ecc. in modo da focalizzare gli attacchi sui bersagli più redditizi. Motori di ricerca, come Google e Yahoo, o siti di social networking, come Twitter o Facebook, hanno la massa critica che attira questo genere di criminali. Oltre al software di Internet Security, l'arma migliore contro le attuali minacce è rappresentata da un'opera di sensibilizzazione degli utenti privati sui potenziali pericoli nascosti nelle attività online.” Mentre continuano ad aumentare le truffe basate sullo spam e sul phishing, la classifica 2009 dei veicoli di diffusione dei malware ha visto al primo posto la rete Internet con il 78%, seguita dall'e-mail (allegati o phishing) con il 17% e infine dai supporti rimovibili (come chiavette USB, portafoto digitali, ecc.) con il 5%.
Ecco alcune previsioni di CA riguardanti la sicurezza online nel 2010:
- Cresceranno gli exploit che sfruttano le ottimizzazioni dei motori di ricerca e il Malicious Advertising (Malvertising) come mezzi di diffusione dei malware.
- Potrebbe nascere un nuovo worm di dimensioni pari a quelle di Conficker. La crescente popolarità delle applicazioni basate su Web e la scoperta di vulnerabilità critiche per nuove soluzioni, in particolare per i nuovi sistemi operativi Windows 7 e Google Chrome, sono ottime opportunità per la diffusione di nuovi worm.
- Continueranno ad aumentare le tecnologie basate su Web 2.0 come i social network, portando con sé una proliferazione delle minacce che sfruttano tale mezzo di comunicazione.
- Aumenterà la popolarità degli attacchi DoS (Denial of Service) come gesto di dissenso etico. È probabile che vengano nuovamente scelti come preda i siti Web più popolari come Twitter e Facebook.
- Trojan “bancari”: questi trojan si presentano come minacce in ambito bancario, orchestrate allo scopo di trafugare le identità degli utenti a scopo di lucro.
- Gli autori di malware si concentreranno sulla piattaforma a 64 bit e sui computer Apple.





































