
Infatti, gli impianti presenti in questa struttura nell’arco di due anni saranno in grado di produrre in loco circa il 90% del fabbisogno di energia del pdv.
Sistema di geoscambio
In particolare, un sistema di geoscambio a ciclo aperto ridurrà di circa il 40% i consumi energetici per riscaldare e raffreddare il negozio, mentre le esigenze di energia elettrica saranno coperte in gran parte dall’impianto e di trigenerazione e da quello fotovoltaico. Inoltre, l’illuminazione del parcheggio sarà dotata di lampade a Led, con una riduzione del 60% dei consumi elettrici, mentre per l’interno saranno utilizzati faretti HID, che diminuiranno del 50% i consumi elettrici.
La restante parte dell’energia elettrica non prodotta in loco sarà acquistata dal consorzio Idroenergia -di cui Ikea fa parte- che si avvale di fonti rinnovabili.
La sostenibilità secondo Ikea
Si tratta dialcuni degli elementi che mettono in risalto l'approccio di Ikea verso la sostenibilità, ampiamente documentato nel 5° Report su Responsabilità ambientale, sociale e delle risorse umane. “Per noi si tratta ormai di un normale approccio al mercato, inteso come l’adozione di soluzioni e tecnologie in grado di dare maggiore valore aggiunto alla nostra mission di migliorare la vita delle persone”, sottolinea Roberto Monti, Ad di Ikea Italia.
Rientrano in questa definizione il focus sulla formazione del personale, le collaborazioni con alcune onlus, la focalizzazione sui temi energetici e la gestione dei rifiuti





































