
Le quattordici sezioni
La settima edizione di Fa’ la cosa giusta, inaugurata oggi a Milano (fino al 14 marzo in fieramilanocity) è organizzata da Terre di mezzo, con il sostegno di Novamont, Lush, Sigg, Cap Holding, Comieco, Caes Italia, S.N.M.S Cesare Pozzo, Atm, Amsa, Metropolitana Milanese.
Sono quattordici sezioni tematiche, dal turismo solidale (con nuove mete, come i Parchi Lombardi e i boschi Trentini) all’energia rinnovabile, dalla casa sostenibile alla finanza etica, i Gas, gruppi di acquisto solidali (si possono incontrare i produttori che li riforniscono e fare con loro pane e formaggio, tra cui I Ribelli del Bitto o conoscere il vino “migrante”) l’agricoltura bio e a km zero, l’economia carceraria.
Per la pausa pranzo vi sono anche cinque ristoranti tra cui la Cooperativa del Golfo che proporrà piatti a base di pesce delle piccola pesca locale siciliana (presidio Slow Food).
Fashion e commercio equo
Uno spazio speciale è dedicato al fashion. che mira a presentarsi come un vero e proprio salone nel salone dedicato a tutto ciò che ruota attorno al concetto di "moda critica", bella e giusta.
Un accento particolare anche al commercio equo e solidale, il settore aperto alla partecipazione di centrali d’importazione, botteghe, produttori del sud del mondo e associazioni di rappresentanza del commercio equo e solidale. Tra queste, anche Altromercato, che propone le prime Sneakers Ethletic equosolidali: realizzate con gomma naturale certificata FSC (Forest stewardship council) e cotone certificato biologico.





































