
I dati dei settori
IRI ha presentato le rilevazioni riguardanti il food: 46 miliardi il giro di affari nel 2009, con una crescita a volume del 2,5% e pressi fermi. I consumi però si sono radicalizzati: crescono i primi prezzi e il discount ma anche i prodotti premium a più alta valenza salutistica. Nielsen ha presentato i dati del non food, in leggera crescita(+0,4%) rispetto all'anno precedente. 12 miliardi circa il giro d'affari, con toiletry in leggera crescita e cura casa in flessione. Crescono pressione promozionale e Pl.
Di downgrading del carrello ha parlato Gfk Eurisko, che ha messo anche in luce come il fenomeno della quarta settimana si sia accentuato. La diminuzione di acquisti nell'ultima parte del mese è superiore del 25% rispetto a quella registrata nella prima parte. Venendo a tre settori specifici, Sita Ricerca si è occupata del mercato dell'abbigliameno e delle calzature, che ha continuato a flettere, con un fenomeno che ormai si registra dall'introduzione dell'euro. In controtendenza solo gli accessori. Le previsioni sono di un'ulteriore discesa dei consumi anche nel 2010 anche se le prospettive per l'alta gamma appaiono migliori. In ottima salute il mercato della salute: Ims Health segnala crescite a valore del 4,4% e a volume del 3,3% per i farmaci e il parafarmaco. Il trend dovrebbe proseguire anche se i farmaci di autocura non potranno presumibilmente aumentare ancora i loro prezzi.
Infine, l'elettronica ed elettrodomestici, analizzate da Gfk Retail and Technology, vedono la crescita di un solo comparto: quello delle Tv, trainato dallo switch verso il digitale. La grande crescita delle vendite ha portato l'intero settore di elettronica ed elettrodomestici a limitare la diminuzione del giro d'affari all'1,6%. Per i prossimi mesi i Mondiali aiuteranno...
Sul prossimo numero cartaceo di Gdoweek pubblicheremo alcuni dei dati più significativi presentati al convegno Assirm.





































