
I numeri
Il bar attrae oltre il 70% della popolazione italiana e rappresenta il 43% del giro d'affari del fuori casa. Nonostante una superficie media alquanto modesta (69 metri quadrati) cresce l'offerta di posti a sedere: il 97% dei bar ne dispone; e un quarto degli esercizi ha anche posti all'aperto. Lo scontrino medio negli ultimi tre anni è aumentato proprio grazie al cambio di posizionamento che ha portato gli esercizi a puntare su occasioni di consumo a maggior valore aggiunto. Ed è stata una scelta vincente perché la colazione al bar (che pure rappresenta l'occasione che convoglia il maggior numero di atti di acquisto sia pure a basso scontrino) sta diventando un lusso per molti italiani: la riprova è la crescita delle vendite dei prodotti da prima colazione in gdo. Cresce invece la vendita di snack, grazie anche alla diminuzione dell'età media dei clienti: il dolciario, infatti, rappresenta oltre il 15% del fatturato per il canale.
Il business del pranzo
Dal 1992 a oggi è raddoppiato il numero di italiani che mangiano fuori casa a mezzogiorno; si tratta di un cambiamento epocale, sottolineato da Fipe, che però segnala un problema per il futuro: l'invecchiamento della popolazione porterà a invertire il trend e per i locali sarà necessario puntare su un'offerta conveniente ed accattivante. Necessità che ci sarebbe già oggi: TradeLab infatti segnala che la soddisfazione dei clienti è in calo.





































