
“Secondo dati Nielsen riferiti al bimestre febbraio/marzo - dichiara Stefano Berni (nella foto) direttore generale - le nostre vendite sono cresciute del 6,2% e anche i numeri dell'export sono positivi: siamo la Dop italiana più venduta al mondo, visto che quasi 1,2 milioni di forme sono state vendute oltreconfine. Speriamo che questa ripresa sia duratura per dare stabilità a tutta la filiera”. Berni mette l'accento sui fattori che stanno determinando questa ripresa, in primis sul vissuto del Grana Padano, percepito come formaggio con un corretto rapporto qualità/prezzo e con una grande versatilità in cucina. “Oggi - prosegue Berni - spingiamo per fare capire al consumatore le differenze organolettiche e di uso in cucina del Grana Padano in funzione di tre stagionature: 12 mesi, oltre 16 mesi e Riserva oltre 20 mesi. Da nostri analisi, il consumatore sta iniziando a comprendere questa suddivisione e noi crediamo possa essere una strada corretta per preservare il valore del nostro formaggio da una promozionalità selvaggia. Non siamo contro la promozione, ma crediamo che debba essere accompagnata da più cultura di prodotto”.





































