
Scopo dell'indagine -che ha preso in esame 600 marche note a livello intenazionale- è identificare quali siano le aziende con la reputazione migliore presso i clienti, quelle cioè più apprezzate e rispettate dal pubblico a livello globale.
Lo studio ha approfondito in particolare le sette dimensioni essenziali della reputazione: qualità di offerte di prodotti e servizi, livello di innovazione, qualità del posto di lavoro, governance, performance finanziarie e leadership di mercato.
Tecnologiche al top
A conquistare la vetta della classifica è stata Google con il 78,62% delle preferenze, tallonata da Sony (78,47%). A completare la classifica delle top ten seguono, in rapida successione, The Walt Disney Company (77,97%), Bmw (77,77%), Daimler/Mercedes Benz (76,83%), Apple (76,29%), Nokia (76,00%), Ikea (75,60%), Volkswagen (75,55%) e Intel (75,39%).
Il food alfiere del made in Italy
Per arrivare ad aziende italiane bisogna scendere alla 19esima posizione, dove si colloca Barilla con il 72,45% delle preferenze.
"La reputazione è un fattore decisivo per la competitività di un'azienda, soprattutto in un mercato che è sempre più globale -commenta Massimo Potenza, amministratore delegato del Gruppo Barilla-. Siamo quindi molto soddisfatti della posizione assegnataci, con un primato che dimostra il valore dell'eccellenza italiana nel mondo e il successo di scelte strategiche di lungo periodo in grado di assicurare un'ottima reputazione con tutti i nostri pubblici di riferimento”.
In 21.ma posizione si trova un'altra marca cult dell'italian food: Ferrero con il 72,36%.






























