
Il presidente Biagio Mataluni (in foto) spiega che in epoca di globalizzazione occorre puntare con decisione sull'italianità dei prodotti, ma anche sulla cooperazione, fra i vari elementi della filiera dell'olio. Occorre avere, insomma, una visione complessiva dell'economia di settore, altrimenti non c'è possibilità di resistere alla globalizzazione. “Alla filiera dico: mettiamoci intorno a un tavolo per discutere di ruoli, disciplinari e giusti ricarichi. È meglio pagare qualche cosa in più i coltivatori e mantenere in vita la produzione nazionale, che è senzaltro il vero vantaggio competitivo, piuttosto che mettersi a ricorrere sul prezzo il consumatore, con promozioni a poco più di 3 euro. Anzi, le promozioni sono da regolamentare ed è da alleggerire la certificazione di italianità, non per ridurre i controlli, ma per renderla più accessibile”.





































