
I primi 50 pezzi saranno presentati oggi con l'etichetta dedicated to Skitsch. Due i modelli, una borsa da weekend unisex e un'ampia sporta da portare a mano o sottobraccio. Ambedue saranno disponibili alla vendita nello spazio Skitsch a Milano e sul catalogo on line.
Opera d'arte frazionata in oggetti di consumo
Che nel villaggio globale si fosse infranto il tabù dell'opera d'arte come oggetto destinato a rimanere necessariamente immutato è cosa evidente visto il moltiplicarsi dei supporti media e della replica all'infinito della realtà. Questo offre la possibilità all'opera intesa come segno di contaminarsi con altri codici di segni come l'architettura, la grafica, il design, la pubblicità ed è quindi una prassi accettata che un'opera o un'istallazione viva un periodo limitato di tempo. Ma è nuova l'idea che ciò che ne resta dopo il suo disfacimento possa trasformarsi in un oggetto di consumo, che pur con i connotati del multiplo d'artista - pezzi unici contrassegnati da numero e firma - acquista una fruizione non solo visiva e concettuale, ma anche funzionale, di cui era priva.





































