
“È proprio nei momenti di crisi emergono più chiare le problematiche del settore, le difficoltà delle filiere, i troppi passaggi dal produttore al consumatore -commenta Mauro Rosati, segretario generale della Fondazione Qualivita-. Uno dei problemi centrali, considerato che si parla di cifre attorno al miliardo di euro di fondi già destinati -prosegue Rosati- è l'incapacità nel gestire la complessa burocrazia per accedere a risorse fondamentali disponibili già stanziate dall'Ue, soprattutto in certe zone del Paese. Per questo l'impegno deve essere massimo, promuovendo iniziative finalizzate alla creazione di quelle sinergie che potrebbero portare benefici all'intero comparto”.
Iniziato a metà giugno da Mantova per spostarsi a luglio in Maremma, a Grosseto, il viaggio riprenderà a settembre per toccare altri sette distretti ubicati in altrettante regioni italiane, isole comprese, per concludersi a dicembre 2010 a Milano.
Grazie al road tour nell'Italia dei distretti, Qualivita conta di poter disporre delle informazioni utili per percepire i nuovi trend, le esigenze e le criticità del settore. Obiettivo: valorizzare al meglio le opportunità offerte dall'evento Expo 2015.





































