Cerca
in
newsletter
Alberto Abruzzese: i nuovi valori? Profondamente anti-moderni
Gli incontri di Gdoweek
Alberto Abruzzese: i nuovi valori? Profondamente anti-moderni
Il sociologo Alberto Abruzzese, in questa intervista concessa in esclusiva a Gdoweek, parla dell'immaginario della società postmoderna, dei suoi valori e delle sue visioni, in relazione alla comunicazione pubblicitaria
13 Luglio 2010
"Comunicazione come Essere, come specchio, corpo e anima di un'epoca". La frase riassume, almeno in parte, il percorso di Alberto Abruzzese, professore di sociologia dei processi culturali e comunicativi e preside della Facoltà di Turismo, Culture e Territori della Libera Università IULM di Milano. Da Forme estetiche e società di massa (1973) a Contro l'Occidente (2010), dai primi studi sulla metropoli e l'industria culturale fino alle recenti riflessioni sulle reti e le condizioni postumane, l'autore compie un percorso particolarmente originale e significativo rispetto alla letteratura italiana, e forse anche europea, sui temi della comunicazione novecentesca e contemporanea. Gdoweek ha cercato di approfondire alcuni di questi temi nell'intervista che segue, individuando connessioni e suggestioni con l'universo specifico della marca. Metropoli, spettacolo, cinema e televisione sono i termini e le immagini chiave di gran parte della sua opera. Negli ultimi saggi emergono tuttavia come dominanti alcune tematiche e figure nuove -barbari, analfabeti, reti, temporalità, mode, pornografia- che sembrano marcare una distanza stilistica, forse addirittura strutturale, tra la comunicazione attuale e quella precedente.

Quali sono i principali elementi di rottura?
L'attenzione verso le forme espressive spettacolari mi ha portato dapprima a riflettere su cinema e televisione, successivamente sulle innovazioni delle reti. Ritengo che queste ultime stiano operando una destrutturazione delle narrazioni precedenti, attivando al tempo stesso profonde modifiche dell'immaginario. Al potere e al ruolo svolti dal corpo, dalla massa, dalla scrittura e dalla vista si stanno sostituendo quelli della carne, del sentire, delle mode e delle temporalità individuali. Tutti valori nuovi e profondamente anti-moderni.

Quale valore conserva o assume, in questo scenario, la narrazione pubblicitaria?
Marketing e pubblicità hanno perfettamente compreso il terreno del contendere, il luogo dove realmente avviene la comunicazione. Questa si attiva ed esiste, infatti, solo nella ricca sfera delle merci, in presenza di un venditore e di un acquirente. Data la forza e la continuità di cui ancora gode la società capitalistica occidentale, non credo che si possano nell'immediato verificare particolari cambiamenti strutturali della narrazione pubblicitaria.

La fiction relativa ai grandi brand è fortemente articolata, segmentata alla pari delle merci di cui celebra le gesta. Si parla di marketing one-to-one e i racconti mirano a essere coerenti con questa mission. In questo senso, quelle delle marche sono le piccole narrazioni più idonee ad occupare lo spazio liberato dalle grandi narrazioni novecentesche?
Sarei quasi tentato di dire che i brand e le loro narrazioni rappresentano la più potente intromissione, invasione, del passato nel mondo nuovo del web. Nonostante le apparenze e le frammentazioni, le narrazioni pubblicitarie restano un tipico prodotto della cultura di massa, intimamente legate alle dinamiche verticali tra autori e fruitori, ai meccanismi virtuosi, chiusi e codificati dell'industria culturale. I pubblicitari più attenti al mondo delle reti, alle sue piccole narrazioni e alle sue modalità relazionali, parlano spesso della necessità del marketing di ridefinire i propri strumenti ed obiettivi, di introiettare i valori diffusi della persona, dei sensi e della sensibilità, degli usi e delle fruizioni. Dietro la pretesa di un rinnovamento si nasconde la difficoltà di sapersi adattare ai bisogni, alle credenze ed alle esigenze della fase attuale. Nella società di massa il marketing, sfruttando la convinzione secondo la quale le merci costituivano il veicolo del benessere e della felicità e dunque il bene più prezioso, si poneva come il massimo momento creativo e simbolico. Nella società delle reti, entrando probabilmente in crisi questa convinzione, il marketing subisce un processo di svuotamento e di delegittimazione.

L'intera comunicazione commerciale si trasferirà nel web oppure nascerà un nuovo mix fatto di nuovi e “vecchi” mezzi?
La fantascienza è probabilmente il genere narrativo che meglio ha delineato gli scenari futuri. Descrive società neo-medievali in cui allo spirito della comunità e dello stato-nazione si sovrappone una rete di piccole comunità in costante lotta e comunicazione tra loro. Piccoli brand si affrontano e coesistono, affiancati da periodiche vampate dell'Impero, inteso come pura forza, puro potere e controllo. Nel complesso, queste narrazioni evocano, mediante immagini del passato, la natura attuale delle reti. Relativamente al rapporto tra vecchi e nuovi media, ritengo che le reti stiano realizzando un processo di disarticolazione e, al tempo stesso, di riconfigurazione della scrittura, della stampa e della televisione in modo ad esse strumentale.

Quali brand sono, a suo avviso, più credibili, più vergini?
I brand più credibili sono, secondo me, quelli capaci di assorbire i linguaggi, i ritmi e i contenuti delle reti. Lungo il corso del Novecento, i brand agivano dando per acquisiti i valori dell'identità, della storia e della memoria. Oggi, per essere efficaci, devono, invece, tenere presenti il senso e i significati di queste grandi categorie. Categorie su cui, in fondo, si gioca il passaggio epocale dalla società di massa a quella delle reti.

L'edicola di GDOWEEK

Tutti i Flip Magazine di GDOWEEK

Profili&Speciali di GDOWEEK

Tutti i Profili&Speciali di GDOWEEK

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

L'Ue vuole raddoppiare il commercio elettronico entro il 2015 L'Ue vuole raddoppiare il commercio elettronico entro il 2015 La Commissione europea ha proposto sedici azioni per definire entro la fine dell'anno il quadro del mercato ...

Pagamenti elettronici: al via una consultazione europea Pagamenti elettronici: al via una consultazione europea La Commissione chiede pareri per eliminare gli ostacoli ai pagamenti sicuri con carte, via Web e mobili...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Vino bio: nuove norme europee da quest’anno Vino bio: nuove norme europee da quest’anno A partire dalla vendemmia 2012 la dicitura “vino biologico” apparirà in etichetta, con il logo Ue. Lo ha ...

In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità La Commissione europea ha aperto una consultazione su come produrre e consumare in modo più sostenibile....

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

L’ottimismo degli architetti italiani si basa anche sulla ecosostenibilità L’ottimismo degli architetti italiani si basa anche sulla ecosostenibilità Una ricerca europea di Epson rivela opportunità di crescita per il settore nonostante un aumento della ...

La gestione dei rifiuti può essere un business sano e un lavoro La gestione dei rifiuti può essere un business sano e un lavoro Secondo il Parlamento europeo può attrarre investimenti e creare occupazione. Chiesto un sistema a colori per ...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

L'Europa vuol reagire ai cyber attacchi potenziando Enisa L'Europa vuol reagire ai cyber attacchi potenziando Enisa Votato in Commissione Industria ricerca ed energia un progetto di legge per rafforzare le difese Internet. Per...

Acta è una questione di meccanismi più che di diritti Acta è una questione di meccanismi più che di diritti Lo sostiene il presidente della Commissione commercio internazionale del Parlamento europeo, Vital Moreira. ...

Europarlamento24 High Tech & Media

Agenda
Febbraio 2012
L
M
M
G
V
S
D
 
 
01
02
03
04
05
06
07
08
09
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
GRANDE DISTRIBUZIONE : RAPPORTO SULLA GDA MARK UP, SymphonyIRI Group e TradeLab ti invitano alla presentazione della nuova ...
ASSOFRANCHISING PRESENTA WEB FRANCHISING EXPO Tanti i marchi che hanno già aderito con entusiasmo a questa ...
ETHIC AWARD 2011 Cerimonia di Premiazione...
CONAI Come disegnare la via della sostenibilità del packaging. Il ruolo della filiera industria-...
5° CONSUMER & RETAIL SUMMIT Milano, 11 Ottobre 2011 - Sede del GRUPPO 24 ORE - via Monte Rosa, 91 (linea metro: rossa,...
I CONSUMI ALIMENTARI TRA CAMBIAMENTO E VOLATILITA' L'innovazione nel category per gestire la competizione sul prezzo, generare fiducia, ...
SALES MANAGEMENT Il master sulle strategie e competenze per gestire canali e reti commerciali in calendario...
MASTER RETAIL MANAGEMENT Milano 8 week end non consecutivi dal 25 ...
Rss