Carrefour, deludente anche il 2013

Retail

Anche il 2013 si chiude male per Carrefour: vendite in forte calo (332 milioni), da 5,103 miliardi a 4,771. L'Italia è superata anche dalla Spagna che nel primo trimestre 2014 spunta un risicato +0,1%, a fronte del -7,6% dell'Italia. Ma il problema è in generale l'Europa, dove Carrefour perde, sempre in termini di vendite, l'1,3% nel primo trimestre, mentre il Brasile mette a segno un +3,9% e l'America Latina cresce del 10,3%.



Sforzi non ripagati 
Eric Uzan, l'ad di Carrefour Italia, messo da Georges Plassat al posto di Giuseppe Brambilla di Civesio, sta mantenendo un profilo basso, forse perché non è ancora riuscito a capire come frenare la discesa delle vendite. Inventarsi qualcosa di nuovo, ora, sembra inutile, oltre che difficile, perché Carrefour Italia viene già da un periodo tutt'altro che inattivo sul fronte dell'innovazione di format: si pensi al progetto Planet per rivitalizzare gli ipermercati (progetto poi stoppato da Parigi), ma soprattutto alla conversione della rete di supermercati e superette nel nuovo format dei market e degli express, e poi, in scala più ridotta, ma sempre interessante e originale per soluzioni e allestimenti, lo studio di formule autostradali e cittadine (con My Chef e Shell: nella foto l'express sull'area Shell di via Santa Rita a Milano).

Forse qualcosa di più poteva essere fatto sui prodotti e sui prezzi, ma anche qui Carrefour aveva i suoi punti di distinzione (per esempio le private label).

Voci di vendita
Di fatto l'attivismo di Carrefour non ha impedito di scivolare dai 6,33 miliardi di fatturato del 2007 ai 4,77 dell'anno scorso, ma bisogna considerare l'abbandono del Sud Italia. Secondo R&S Mediobanca, Carrefour ha sempre chiuso in rosso tra 2007 e 2011, cumulando una perdita di 2,7 miliardi, di cui 1,9 miliardi nel 2011. Le svalutazioni sono imputabili all'acquisizione di Gs, nel 2000.

Una voce che corre insistente fra gli addetti ai lavori è la vendita delle attività italiane: Georges Plassat ha annunciato il riacquisto dei muri di 127 ipermercati: 63 in Spagna, 57 in Francia e 7 nell'Italia del Nord, tra Torino e Milano. Avere la proprietà dei muri vuol dire poter fare business con i frazionamenti...e Carrefour occupa posizioni in molti casi assai appettibili.

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