Carrefour presenta i dati del primo semestre con utili in contrazione

Retail

Il Ceo di Carrefour Lars Olofsson nel relazionare i dati semestrali alla comunità finanziaria ha anche ammesso di aver fatto una serie di errori di valutazione dai quali derivano risultati non soddisfacenti, soprattutto in Francia. In particolare, la prima metà del 2011 ha evidenziato una crescita delle vendite del 2,3% a 39,6 miliardi di euro (+1% escludendo benzina e cambi costanti), ancora una volta trainati dalla crescita nei mercati emergenti.
"Pur continuando nel nostro piano di trasformazione, abbiamo definito una
nuova tabella di marcia per implementare una nuova strategia aziendale soprattutto in
Francia -ha dichiarato Lars Olofsson- per ritrovare competitività e adattarsi ad un contesto economico sempre più difficile. Abbiamo infatti
deciso di concentrarsi sulla creazione di valore durevole, piuttosto
che puntare a guadagni a breve termine e  anticipiamo per fine anno la previsione di un risultato operativo nel
2011 con una diminuzione di circa il 15% rispetto allo scorso anno
".

 

Le varie aree
Sempre secondo Carrefour, la Francia con 17 miliardi di euro di fatturato nel 1° semestre 2011, ad esclusione delle vendite di benzina, è nel complesso stabile (+1,6%). Pur crescendo nel complesso del 2,3% il giro d'affari ha risentito della crisi e ancora di più il risultato operativo caratteristico a 772 milioni di euro (-22%), dovuto principalmente ai risultati al di sotto delle aspettative da parte di Francia, Grecia e Italia.  Solo in parte compensato da un forte controllo delle spese generali in Polonia, Belgio, Spagna e nella stessa Italia. In sintesi si parla di resilienza per la Spagna, conferma del fatturato per il Belgio ma di "underperformance" per Grecia e Italia. Nell'area europea si precisa altresì che i risultati di vendita di Carrefour planet stanno andando meglio del previsto.
Trend confermato, ma in crescita per l'America Latina (7,2 miliardi) con un +11,6% a cambi costanti, escluso benzina, e del 12,9%. Altrettanto si può dire delle vendite in Asia (3,7 miliardi) con un aumento del 6,7% a cambi costanti, grazie all'espansione di Cina e del recupero di Taiwan.

Il nuovo piano per la Francia
Il nuovo piano di recupero per la Francia, che è sempre il soggetto chiave,  parte dal presupposto che la trasformazione in atto in Carrefour presenta vari aspetti critici.
Denominato "Reset" e guidato dal nuovo country manager Natale Prioux, il piano prevede di fare tre cose:
-aggiustare: organizzazione e IT (semplificazione dei rapporti fra centro e periferia con maggiore responsabilizzazione del direttore del pdv), rottura di stock (7% nel food, 18% nel non food), implementazione di Planet  (14 dei 40 pdv previsti per il 2011 spostati al 2012)
-ricostruire: il mix commerciale degli iper (prezzo, promozione, loyalty) puntando su comunicazione, su un nuovo programma di fedeltà, su meno promozioni ma molto più impattanti e su prezzi più competitivi
-accelerare: private label, diffusione Carrefour Drive, e-commerce (lancio del sito in partnership con Pixmania), risparmi sui costi
Carrefour mette in conto che il piano possa avere un iniziale impatto negativo sulle vendite, ma in cambio avrà una crescita stabile e profittevole nel futuro a breve.

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