Conad sostiene gli allevatori fissando il prezzo del latte alla stalla

Francesco Pugliese Conad
Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad

In risposta allo stato di crisi che sta attraversando il settore lattiero-caseario italiano, Conad ha deciso di fissare il prezzo da pagare per l’acquisto di latte alla stalla a 0,38 euro/litro, cifra da cui partire per stabilire il prezzo del prodotto finito. Si tratta di una decisione che punta a sostenere gli allevatori, coprendo i prezzi di produzione (0,35 euro/litro) e rispondendo alle speculazioni in atto sul mercato a seguito di fattori quali l’espansione della produzione europea e la cessazione del regime comunitario delle quote latte.
Il sistema agroalimentare italiano ha infatti nel comparto lattiero-caseario un punto di forza, che contribuisce al valore delle esportazioni per una quota prossima al 10% (l’Italia importa il 40% del latte utilizzato e consumato, ed esporta in massima parte formaggi, soprattutto Dop). Ciò nonostante, tale settore mantiene in Italia un andamento negativo, con una caduta dei prezzi dello 0,7% su base annua.
“Serve più impegno per dare fiato all’economia e sostegno alle imprese, rinunciando ad adottare norme vessatorie qual è la reverse change. Auspichiamo che l’industria e la distribuzione nazionali e quelle straniere presenti in Italia assumano un forte senso di responsabilità per trovare soluzioni che diano risposta alle rivendicazioni di molti allevatori italiani”, ha sottolineato l’ad Conad Francesco Pugliese.

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