Etruria Sma si fa carico dell’aumento dell’Iva

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La cooperativa di distribuzione alimentare Etruria Sma, che copre tutta l'Italia centrale con 272 punti di vendita, si accollerà il costo dell'aumento dell'aliquota dal 20 al 21%. Prezzi dunque invariati per oltre 7mila referenze.
“La nostra cooperativa - spiega il direttore generale Graziano Costantini - ha scelto di accollarsi interamente il costo dell'incremento dell'aliquota con la precisa volontà di mantenere inalterati i prezzi al consumo. Non intendiamo far pagare il peso di una scelta sbagliata alle famiglie, né ai soci dei nostri negozi, in linea con quello spirito di cooperazione che ci contraddistingue per natura”.

“Non sarà un'operazione a costo zero  - aggiunge Costantini - per la nostra azienda questa scelta comporterà dei sacrifici. Credo, però, che sia uno sforzo giusto e necessario per evitare che il peso di questa misura metta ancora più in difficoltà le famiglie. L'aumento dell'Iva avrà il solo effetto di allontanare la crescita deprimendo i consumi, che invece dovrebbero essere un volano fondamentale per la ripresa dell'economia. La spesa degli italiani subirà un ulteriore salasso: per Confesercenti, la stima è di 168 euro all'anno per famiglia, senza contare l'inflazione dovuta ai rialzi delle materie prime”.

La missione è di limitare i danni al consumatore
“Con la nostra scelta di sacrificare i margini e di riassorbire il costo dell'Iva - conclude il direttore generale Etruria Sma - cercheremo di limitare i danni, sostenere i consumi e il potere d'acquisto delle famiglie, oltre a tutelare i nostri soci da possibili perdite di fatturato. Siamo coscienti che il nostro piccolo sforzo non basterà e che per scongiurare il peggio in queste Paese serve con urgenza una politica di riforme indirizzata alla crescita, oltre che al mantenimento del pareggio di bilancio. Solo con misure efficaci e credibili si potrà riacquistare la fiducia dei mercati ed evitare il rischio di riportare la spesa degli italiani a livelli ancora più bassi dei minimi toccati nel 2009”.

La rete Etruria
Etruria, cooperativa toscana di distribuzione alimentare con sede a Monteriggioni, in provincia di Siena, copre cinque grandi aree dell'Italia centrale: l'area Fiorentina, della Toscana Nord e de La Spezia; l'area Aretina; l'area Senese; l'area Grossetana e dell'Alto Lazio e l'area Umbra e Abruzzese. Attualmente le insegne del portafoglio Sma sono quattro - Superstore Sma; Supermercati Sma; Punto Sma  e La Bottega - ma è già partita l'operazione che porterà gradualmente al cambio d'insegna dell'intera rete. La storia di Sma continuerà nel segno di Simply, insegna internazionale che entro la fine del 2011 caratterizzerà tutti i punti vendita che fanno capo alla cooperativa.

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