Federdistribuzione aggiunge uno sconto del 5% per i beneficiari della Social Card

Ai beneficiari della Social Card (1,3 milioni, selezionati con l'Isee, l'indicatore della situazione economica equivalente) è stata assegnata una dote complessiva di un miliardo di euro. Cui ora si aggiunge il 5% di Federdistribuzione, l'organizzazione che raggruppa la grande
distribuzione organizzata.
Così, pur avedo probabilmente scarsa
dimestichezza con l'utilizzo di carte di credito/debito, alla cassa dei supermercati, queste persone impareranno
facilmente il loro uso e senza dover mostrare la loro scarsa disponibilità economica,
perché la Social Card è del tutto simile a quella posseduta dalle persone più
abbienti, ottenendo un ulteriore sconto che, come spiega l'organizzazione: "Si potrà utilizzare su tutta la merce in vendita sommandosi così alle altre iniziative commerciali già in atto o ai prezzi già contenuti nei prodotti inseriti nella spesa".

Il contributo dell'industria
Tuttavia, dichiara Federdistribuzione: "Il costo dello sconto, al quale va sommato il costo della transazione bancaria, pari mediamente all'1,2% del valore dello scontrino, rischia di distribuirsi in modo non uniforme tra le aziende della Gdo, concentrandosi presso alcune imprese particolarmente attive in aree di forte presenza della popolazione oggetto della carta acquisti -ad esempio il Mezzogiorno- e non vede coinvolti in alcun modo, per l'ennesima volta, altri settori della filiera, come ad esempio l'industria".

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