Gruppo Abate alla ricerca di nuovi format

Con un fatturato di 350 milioni di euro sviluppati per il 90% dai negozi diretti e per il 10% dagli affiliati, Gruppo Roberto Abate (che opera sul territorio siciliano dal 1968 e dal 2007 si è associato a Selex) sta vivendo un momento di trasformazione, orientandosi su diversi target di pubblico e diversificando la propria proposta distributiva. In quest’ottica, mantenendo saldo il rapporto con Selex, Abate ha deciso di sviluppare anche insegne proprie, testando nuove formule di acquisto: come nel caso di Grande A, formula che rinnova il concetto di discount, oppure valorizzando il mondo del biologico con San’è o indirizzandosi sul canale discount tradizionale attraverso Ard.
“Oggi il mercato è in continua evoluzione -spiega  Salvatore  Abate,  presidente  del
Gruppo Roberto Abate-. Per questo motivo abbiamo voluto svilupparci assecondando le nuove tendenze di consumo e sviluppando il nostro business in linea con le rinnovate abitudini dei consumatori”. Tra  le  formule  in  sperimentazione,  ecco Grande A, che supera il concetto di discount e offre la possibilità di acquisti multipli: il cliente ha la possibilità, comprando più quantità dello stesso prodotto, di vedere il prezzo abbassarsi proporzionalmente, in modo da decidere in totale autonomia il “volume” del proprio risparmio in base alla formula scelta: single, multi o pack. Oltre a prevedere uno spazio a parte per l’horeca, il negozio pone particolare attenzione ai freschi e ai prodotti locali. “Siamo una realtà del territorio, ne conosciamo i pregi e le potenzialità e siamo certi che la formula Grande A potrà offrire quel valore aggiunto che questo territorio merita”, commenta Salvatore Abate.



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