Gruppo Selex sviluppa store di facile fruizione

Visioni retail

“Le nostre risposte sono state, e continueranno a essere, concentrate su tre precisi fronti: lo sviluppo e la segmentazione della marca commerciale, la differenziazione degli assortimenti e la proposta di pricing e di promozioni allineate alla realtà di ogni specifica piazza” così il direttore generale Maniele Tasca, riassume i driver del Gruppo Selex nel corso dell'ultimo anno e anticipa le strategie e la business vision con cui il retailer (che quest'anno ha festeggiato il suo 45esimo anno di attività e che si appresta a chiudere il 2009 con 8,8 miliardi di euro di fatturato) si prepara ad affrontare il 2010 e a rispondere alle nuove esigenze del mercato.

Come sono cambiati i modelli di consumo nel corso del 2009 e cosa vi aspettate nel prossimo anno?

Il 2009 ha evidenziato un'accelerazione di alcuni trend già in atto da tempo. I consumatori oggi chiedono sempre maggiore convenienza, che non è da confondere con minor prezzo e promozioni. Esistono consumatori che cercano prodotti di primo prezzo e seguono l'offerta più bassa, ma sono sempre più importanti elementi di convenienza più generale, quali la qualità del punto di vendita, la velocità l'efficienza dell'esperienza d'acquisto, la capacità dell'insegna di proporre un assortimento bilanciato di prodotti qualitativi al giusto prezzo. Per attrarre i consumatori bisogna essere eccellenti sui parametri che i consumatori ritengono importanti.

Come hanno inciso questi comportamenti d'acquisto sull'andamento del mercato nel corso del 2009?

Senza entrare nel dettaglio dei singoli settori, quest'anno abbiamo visto importanti flessioni ma, parallelamente, anche crescite a volume di molte categorie e una polarizzazione sulle fasce di prezzo alte e basse, com'è tipico dei periodi di contrazione del potere d'acquisto.

Come state lavorando sul format e quali caratteristiche pensate di evidenziare per distinguervi dai vostri competitor e rendere più appetibili gli store?

Negli ultimi tempi abbiamo completato il potenziamento degli assortimenti del food nei diversi formati, che oggi si presentano con un'offerta completa ed allineata alle esigenze dei consumatori. Il lavoro proseguirà ora nell'ambito del non food, in particolare per i supermercati di medie dimensioni, e con interventi a supporto della leggibilità dello scaffale e della facilità di fruizione del punto di vendita. Infatti, far sentire i clienti a proprio agio, rendere efficiente la permanenza nel punto di vendita e chiara e trasparente l'offerta commerciale dell'insegna sono le priorità del Gruppo Selex.

Su quali tipologie di vendita concentrerete le vostre strategie di sviluppo?

I formati su cui saranno concentrate le aperture sono i superstore e i supermercati oltre i 1.500 metri quadrati; a questi si aggiungono i discount e i punti di vendita specializzati nell'area drug. Complessivamente prevediamo per il 2010 un totale di 102 nuove aperture. Importanti saranno anche le ristrutturazioni, che consentono l'ammodernamento della rete e l'adeguamento agli standard commerciali che negli ultimi tempi hanno evidenziato le migliori performance.

Dal vostro osservatorio, qual è il competitor straniero che quest'anno ha gestito al meglio la situazione e ha proposto i servizi e le attività più interessanti?

In attesa di conoscerne i risultati, anche se con strategie e mercati molto differenti tra loro, mi sono sembrate interessanti le scelte di Mercadona sui prodotti di marca e la modalità con cui Tesco ha arricchito l'offerta di prodotti di prezzo basso in risposta alla crescita del canale discount.

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