Per Gruppo VéGé la marca del distributore (mdd) è una componente in forte crescita, numerica e qualitativa, all'interno degli assortimenti alimentari confezionati a libero servizio (grocery+toiletries). La realtà distributiva che porta un nome (marchio) storico nel retail associato italiano -Végé è stata la prima Unione Volontaria in Italia, nata nel 1959- prevede di confermare le stime sul fatturato alle casse al 31 dicembre 2017 che puntano a un superamento dei 6 miliardi di euro.
"La crescita consistente di Gruppo VéGé -commenta il presidente, Nicola Mastromartino- si può vedere anche dalla quota di mercato (4,5%) che oggi detiene a livello nazionale. Nel 2017 il nostro network di vendita ha superato, come consistenza numerica di punti di vendita, quota 2.900,  incremento non solo aritmetico, ma accompagnato da un contestuale aumento della qualità complessiva della rete".

Mdd sempre più riferimento del consumatore
Nel 2017 il Gruppo ha completato il processo di rebranding -da Delizie a Delizie VéGé e infine a VéGé- e riposizionato l'assortimento verso l’alto (premium uplifting).
"Recenti focus group hanno certificato che i consumatori hanno percepito positivamente l'incremento qualitativo dei nostri prodotti -continua Mastromartino-. Più in generale, VéGé è un marchio di riferimento nelle scelte d’acquisto del cliente. Non è vissuto solo come opportunità di convenienza, perché identifica i valori e le competenze riconosciute a Gruppo VéGé, all’insegna e al punto di vendita nel selezionare e diversificare l’offerta".L’attuale assortimento VéGé ha un’offerta articolata in 621 referenze. Oltre ai prodotti mainstream, le mdd presidiano le due aree (fra loro integrate o integrabili, non solo concettualmente) del benessere/salutismo e del biologico che crescono rapidamente in tutta la distribuzione italiana. Végé lavora proprio nel segmento Premium con progetti come Tipicamente Italiano, che raggruppa sotto di sé specialità ed eccellenze enogastronomiche locali selezionate dalle imprese socie del Gruppo.
Végé comunica che le risposte positive da parte dei clienti finali (retail end) e da parte delle imprese socie (sell-in) si evincono dall’andamento del marchio corporate (Végé) e delle altre marche del distributore dei singoli partner intermedi (cedi): il trend è positivo soprattutto in valore, con incremento costante e incidenza delle linee mainstream Végé sul sell-out pari al 4,8%, al 18% per Migros e al 16,9% per Decò.
"I numeri sono destinati a incrementi in tempi brevi -aggiunge Mastromartino- sia perché disponiamo di ampi margini su cui lavorare, sia perché quest’anno saremo impegnati nell’ampliamento dell’offerta per garantire un assortimento il più possibile completo".

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