Il caldo record fiacca l’esordio dei saldi: – 20%

Commercio

Primi giorni sottotono per i saldi di fine stagione, ma gli esercenti sperano ancora in affari più consistenti rispetto agli anni passati. Secondo quanto evidenzia un’analisi Fismo-Confesercenti, il caldo eccezionale della prima metà di luglio ha scoraggiato anche i più accaniti “saldisti”, tanto che la stragrande maggioranza di negozi di abbigliamento e calzature, in tutte le principali città italiane, ha registrato una flessione delle vendite promozionali compresa tra il 15 e il 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

«Il dato di partenza non è dei migliori – ha sottolineato Roberto Manzoni, presidente della Fismo-Confesercenti – ma quest’anno il fattore climatico è stato determinante. Le temperature oscillanti tra i 30 ed i 40 gradi hanno smorzato la voglia di andare in giro per negozi in cerca dell’occasione vantaggiosa. Ma siamo convinti che, passata questa ondata di caldo, i saldi recupereranno il loro tradizionale appeal, anche in considerazione del fatto che gli sconti sono decisamente più alti degli scorsi anni, vista la perdurante crisi economica e l’ormai cronico calo dei consumi. La necessità di recuperare le importanti flessioni del fatturato insieme alla voglia di andare incontro alle esigenze delle famiglie costrette a razionalizzare le spese per consumi, hanno spinto i commercianti del settore moda a praticare quest’anno agevolazioni e sconti davvero eccezionali. Aspettiamo che si abbassino i gradi sul termometro per veder crescere quelli del fatturato».


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