Kraft Foods sdoppia il business Nord America da quello globale

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Da un comunicato dell'headquarter americano di inizio agosto Kraft Foods Inc. si apprende che "diciotto mesi dopo l'acquisizione dell'inglese Cadbury, la società ha deciso di creare un'attività nordamericana relativa al business con focus sul ready meal e una piattaforma globale relativa, invece, al business degli snack. Due business che oggi si differenziano in modo netto per quanto riguarda le priorità strategiche future, profilo di crescita e focalizzazione operativa". La società ritiene infatti che il primo ambito continuerà a svilupparsi secondo canali più tradizionali, mentre il secondo andrà verso i mercati a maggiore sviluppo e, quindi, verso canali orientati al consumo instantaneo. Inevitabile dunque giungere a una decisione del genere da parte del Cda americano.
Si prevede che la separazione sarà conclusa entro la fine del prossimo anno.

Suddivisione dei marchi
Cadbury, che fu acquistata per 13 miliardi di euro con una scalata ostile, andrà a finire nella piattaforma globale con Oreo, Milka e Trident, mentre il business americano potrà contare su brand come Oscar Mayer, Philadelphia e i maccheroni Kraft. Diversi i tassi di crescita attesi, poiché si parla rispettivamente di un 7% e un 2%. Warren Buffet, il miliardario americano, che è il più grande azionista di Kraft con un 6% delle azioni, ha dichiarato di aver telefonato al Ceo Irene Rosenfeld approvando il piano di separazione.

Problemi con i sindacati Uk
Rimangono i problemi dovuti alla chiusura della fabbrica ex-Cadbury di Bristol che Kraft aveva dichiarato di voler tenere in funzione. La mossa che ha determinato la perdita di centinaia di posti di lavoro ha sollevato le ire degli inglesi. I sindacati ritengono infatti che pur essendo prematuro criticare questo piano di spin-off, fa sollevare nuovi dubbi e pretendono per questo impegni precisi da parte dell'azienda sul piano occupazionale.

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