Lidl celebra 25 anni di sviluppo italiano

Convenienza, italianità, qualità e persone. Sono questi i quattro valori chiave su cui
Lidl ha scelto di puntare per il proprio percorso di crescita nel nostro Paese e, conseguentemente, per la campagna che quest’anno ne celebra i 25 anni di presenza sul territorio nazionale. Un compleanno che l’insegna festeggerà fino alla fine del 2017 attraverso numerose iniziative integrate su tutti i canali, online ed offline, mantenendo il punto di vendita e la private label al centro della comunicazione e delle diverse promozioni settimanali. A fare da testimonial inediti ci saranno anche loro: i dipendenti dell’azienda, selezionati come portavoce della catena e delle diverse linee a marchio del distributore, delle quali valorizzano l’aspetto locale e varietale. A spiegarci nel dettaglio la campagna partita il 20 aprile con un teaser è Eduardo Tursi, amministratore delegato acquisti di Lidl, che parla anche di futuro.
Venticinque anni, un anniversario importante. Come lo celebrate?
Per questa occasione abbiamo voluto ideare una campagna di comunicazione che si posiziona sul livello più alto della customer experience: non solo prodotti, ma valori che rispecchiano l’identità d’insegna. Il claim “25 anni insieme” sintetizza la nostra volontà di condividere questo traguardo con tutte le persone che ruotano attorno a Lidl.
Per questo avete scelto i dipendenti come ambasciatori?
Esatto. Come tutte le aziende ormai sanno, i testimonial più credibili sono i collaboratori che vivono l’azienda ogni giorno. Oltre ai dipendenti, nei diversi spot della campagna saranno protagonisti clienti e fornitori, tutti affiancati ai nostri prodotti a marchio, presentati in promozione a rotazione settimanale con offerte sempre più attrattive: gli sconti variano dal 25% al 50%. Vedremo, ad esempio, il giovane cliente napoletano che vive a Torino e trova la mozzarella di bufala campana della linea Italiamo anche al Nord, naturalmente a un prezzo molto competitivo. Tutti loro spiegheranno perché preferiscono una linea o l’altra e saranno portavoci rappresentativi delle diverse territorialità, con accento veneto, romano, siciliano e così via. Da un lato abbiamo la componente emozionale della persona e della sua storia; dall’altro un concreto rimando all’offerta commerciale in linea con la nostra filosofia di convenienza.
E in tutto questo il punto di vendita che ruolo gioca?
Fondamentale. In tutti gli spot lo store fa da sfondo, con l’obiettivo che anche il negozio diventi un ambiente familiare, nel quale le persone si trovano a loro agio. All’interno, ci saranno una comunicazione e una cartellonistica ad hoc, mentre il volantino settimanale, il nostro primo biglietto da visita, è stato personalizzato con il logo dei 25 anni. Abbiamo inoltre lanciato un concorso fino al 18 giugno con montepremi complessivo di 149mila euro ed estrazione giornaliera di buoni spesa fino a 250 euro. Nel complesso, parliamo di una campagna integrata e a lungo termine, che si sviluppa su tutti i canali media, compresa la creazione del portale dedicato lild25anni.it.
Guardando al futuro, invece, cosa vede?
Sappiamo di essere diventati un punto di riferimento per gli italiani nella spesa, con oltre 4 milioni di clienti a settimana e 600 negozi tra Nord e Sud. Questo significa che siamo arrivati? Niente affatto: chi smette di migliorarsi non può essere leader di mercato. Il nostro primo principio resterà quello di offrire prodotti di qualità al miglior prezzo possibile, che significa trovare il giusto equilibrio tra questi due elementi e non puntare esclusivamente al prezzo. Continueremo a lavorare sullo sviluppo della nostra offerta e delle nostre referenze, a partire dalle tendenze salutistiche come il free-from e il bio, ma anche dal parlare di territorialità regionali. Percezione di qualità significa infine anche ambiente e strutture sempre più moderne e attrattive.

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