L’illuminotecnica crea l’ambientazione nel retail

Un’illuminazione a cui si chiede prima di ogni altra cosa di essere funzionale, e poi anche di valorizzare l’ambiente oltre che il prodotto in vendita: il lighting per gli spazi retail si evolve con le tendenze espositive, tra le quali emergono minimalismo, flessibilità e sostenibilità. “Abbiamo ravvisato un progressivo passaggio dai layout fissi degli spazi commerciali ad approcci sempre più flessibili -dichiara Giovanni Bonazzi, Ad di 3F Filippi-, così da rispondere alle caratteristiche architettoniche degli ambienti e alla necessità di modificare nel tempo le ambientazioni per valorizzare i prodotti in vendita. Le nuove esigenze hanno influito sul mercato dell’illuminazione: è cresciuta la domanda di apparecchi modulari, più flessibili”. Quindi soluzioni dalle dimensioni ridotte, facili da riposizionare e riutilizzare se necessario per cambiare la destinazione d’uso di un’area, e capaci di inserirsi in maniera discreta nei pdv. A questa evoluzione ha contribuito l’ingresso del led, con prodotti sempre più validi che ne hanno consentito l’uso anche in spazi ristretti o negli stessi arredi dove i prodotti vengono esposti. “L’integrazione del led con ottiche sempre più performanti ha permesso, inoltre - prosegue Bonazzi-, di illuminare con maggiore precisione gli articoli, contribuendo in modo significativo alla loro valorizzazione”.

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