Apre a Bologna il primo locale Löwengrube in Emilia-Romagna, della catena franchising di ristoranti/birrerie in stile bavarese. Attualmente conta 17 unità nel Centro-Nord Italia. Dietro all’insegna, che riprende il nome della via dove è nata la celebre birra bavarese Löwenbräu (con cui è nato un accordo commerciale), si nasconde un’idea italiana, toscana per la precisione. Pietro Nicastro, ceo&founder ha aperto la prima birreria vicino a Firenze nel 2005 mentre il francising è partito tre anni fa.
L’obiettivo è arrivare alle 30 unità nel 2019. Dopo Bologna, il 28 dicembre sarà inaugurato un wagen a Città Fiera Udine. Nel prossimo anno sarà il turno di Cosenza, Taranto, Catania, Belluno, Monza, e della Liguria. “A oggi -afferma Nicastro- Löwengrube è presente in 7 regioni italiane e nel 2020 le copriremo tutte”.
L’approvvigionamento avviene direttamente dai produttori: tedeschi solo per birre e würstel, mentre da un’azienda altoatesina arrivano i ricettati. Il flusso è gestito attraverso la piattaforma Avi Logistic di Modena.

Tre i format previsti: la Stube (500-600 mq), cioè una destination come quella aperta a Bologna dove si viene a trascorrere una serata, la formula Klein (90-150 mq) per stazioni e aeroporti e il  Wagen, food truck di street food bavarese posizionati negli outlet e nei centri commerciali. In termini di fatturato le Stube hanno un giro d’affari di 1,5 milioni di euro, i Klein 6-700mila euro e i Wagen 340mila euro.

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