Rfid e moda, accoppiata vincente

Cover story

Un'onda lunga partita diversi anni fa con un'applicazione che fece
scalpore: chi non ricorda i camerini interattivi negli Epicenter Prada di Los Angeles e New York? Una soluzione inserita in un format di pdv nel quale la tecnologia si integrava in modo discreto e funzionale allo scopo di accentuare il concetto di shopping come esperienza. Una filosofia ripresa con altre modulazioni dal gruppo Metro sia nell'esperienza del Future Store sia in quella, più recente, di Galeria Kaufhof nel pdv di Essen. In questa occasione, nel reparto abbigliamento maschile sono stati taggati con trasponder Rfid circa 30mila capi. Un'applicazione che assolve una duplice funzione: di tipo gestionale per il personale del negozio che può procedere ad un inventario in tempo reale, e più legata all'esperienza di shopping per i clienti grazie agli smart shelf e ai camerini interattivi.


Karstadt implementa Iread
Non occorre spostarsi dalla Germania per trovare un'altra applicazione Rfid a livello item: Karstadt Warenhaus -uno dei più importanti retailer tedeschi ad utilizzare Sensormatic Eas di ADT per proteggere le proprie merci e ridurre le perdite- ha ora applicato la piattaforma Sensormatic iREAD ai fini della visibilità dell'inventario in un'importante installazione di abbigliamento fashion in uno dei propri negozi flagship. Ma vediamo quali sono i plus tecnologici di questa applicazione. La piattaforma iREAD elimina la necessità di infrastrutture separate per la distribuzione dell'energia, del controllo e dei dati. Offre una base flessibile, scalabile e facile da installare per consentire ai retailer di ridurre il costo e la complessità delle applicazioni Rfid item-level interne al negozio - in ordine di grandezza o altro. Tale piattaforma consente ai dettaglianti di ridurre il numero dei lettori, dei cavi e delle antenne, offrendo al contempo la singolarizzazione necessaria a catturare dati a livello di singoli articoli, in modo affidabile, e ad ottenere la visibilità dell'inventario. Diversamente dagli scaffali intelligenti, introdotti negli ultimi anni, la piattaforma iREAD consente ai retailer di adattarne le capacità praticamente a qualunque configurazione di esposizione -scaffali, espositori, tavole e altri tipi di display. Inoltre, i suoi possibili benefici e i risparmi nei costi possono aumentare in modo esponenziale con la dimensione dell'applicazione Rfid item-level...


Le università al centro dei progetti: Parma apre l'Rfid fashion store
Il settore dell'abbigliamento guarda con estremo interesse all'identificazione in radiofrequenza, ne sono conferma i molteplici i progetti nati in Italia in ambito accademico e legati a enti di normazione.
L'Rfid Lab dell'Università degli Studi di Parma ha recentemente reso pubblici i primi risultati del progetto “L'impatto della tecnologia Rfid nella supply chain fashion”. Un business case il cui risultato finale ha stabilito il ritorno dell'investimento derivante dalla gestione della supply chain fashion mediante tecnologia Rfid ed Epc Network.
A completamento di tale studio è stata effettuata anche una campagna di test tecnologici per valutare le prestazioni della tecnologia Rfid applicata ai prodotti tessili. In occasione del convegno dedicato alle attività di ricerca del Board of Advisors di Rfid Lab, è stato presentato anche “Rfid Fashion Store”…

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Rfid e moda, accoppiata vincente
Cover story | Gdoweek 478 | 20 aprile 2009 | di Enrico Sacchi |

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