Overwritten, fashion e street art insieme

    • Università: Università Commerciale Luigi Bocconi
    • Docenti:

      Sandro Castaldo

    • Studenti:

      Silvia Grieco, Francesco Guazzo, Assunta Lopatriello, Sofia Milesi, Alessandro Riccardi, Giulio Scardino

    Il brand Overwritten sintetizza l’essenza della street-art e della disciplina dei graffiti in tutte le sue sfaccettature, tra l’imbrattamento e la riqualifica di spazi pubblici e privati. Il punto di vendita vuole regalare al visitatore un’esperienza a 360° attraverso l’offerta di una giacca personalizzata a scelta tra tre modelli standard: chiodo di pelle, jeans e cerata. Queste sono personalizzabili sia da artisti impiegati dal punto di vendita per la realizzazione, sia dall’acquirente stesso sotto la supervisione di un esperto, previo appuntamento. Inoltre è possibile personalizzare le giacche già in possesso del cliente. L’offerta comprende in aggiunta workshop, una galleria d’arte all’interno del negozio, incontri con esperti del settore e infine l’organizzazione di tour guidati nei maggiori punti di espressione della street-art milanese, col fine di introdurre i visitatori a questo mondo. I workshop proposti hanno l’intento di avvicinare il consumatore alle tecniche e agli strumenti utilizzati dagli street-artist nel loro lavoro. Nel dettaglio corsi di: Stencil-graffiti & Writing, pittura sui muri, anamorfosi e collage.
    Il punto di vendita è un capannone di 500 mq localizzato in Ripa di Porta Ticinese strutturato in due aree. La prima ricorda una galleria d’arte: il consumatore entrando è invitato a seguire un percorso e attraversando un corridoio può osservare esposte sulle pareti opere d’arte sia temporanee sia permanenti, con relativa spiegazione dell’artista, le giacche e le opere street-art. Situato alla fine della galleria vi è il vero e proprio spazio espositivo, dove si trovano tutte le giacche che potranno essere acquistate e personalizzate. Il tipo di esperienza che si vuole regalare è al tempo stesso estetica, educativa, di intrattenimento e di evasione ed è mirata a coinvolgere tutti i sensi, i sentimenti e le emozioni del visitatore attraverso alcuni elementi fondamentali: design minimal per evocare contemporaneità e semplicità tipiche di una galleria d’arte. Il cliente non dovrà essere distratto da elementi di arredamento ridondanti, ma focalizzarsi sulle opere esposte. Pareti bianche con mattoni grigi casualmente collocati come richiamo alla strada ed ad uno scenario urban. Giochi di luci soffuse e ombre nella galleria d’arte. Colori accesi rosso verde e arancione nella parte del negozio. Pavimento in parquet, tipico delle gallerie d’arte moderna e contemporanea. Musica hip hop in sottofondo, essendo la dominante nel mondo della street-art.
    Per la promozione e la comunicazione sono previste strategie di marketing online e offline. Tra le attività offline volantinaggio, grande evento di apertura, bando indirizzato ai giovani videomaker, sticker “Hello my name is”, collaborazione con le principali accademie di moda di Milano, progetto alternanza scuola-lavoro con gli studenti degli istituti tecnici milanesi e flash mob. Per quanto riguarda la comunicazione online i maggiori driver saranno i social network (Instagram, Facebook, Google Adwords) e le collaborazioni con influencer. Il punto vendita può essere facilmente replicato sia a livello nazionale sia a livello internazionale, essendo il capannone facilmente reperibile in qualsiasi contesto cittadino; deve essere, inoltre, localizzato nelle zone più influenti dal punto di vista dell’arte e del design. Più nello specifico, abbiamo considerato tutte quelle città in Italia e quegli Stati in Europa in cui il settore del design è in continua crescita.

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