Unieuro, l’ambizione vale (nel 2015) un miliardo e mezzo

La previsione di Giancarlo Nicosanti, amministratore delegato di Unieuro (si veda anche l'intervista pubblicata su Mark Up n.230, giugno 2014, pagg.82-83), fra i primi 5 gruppi della rivendita (retail) specializzata in elettronica di consumo e tecnologia (bianco+bruno+grigio, in ambito Ged e Ped),  è infatti di arrivare al traguardo del miliardo e mezzo di fatturato (vendite alle casse) per la fine del 2015, un risultato che porrebbe il gruppo controllato dal fondo Rhone Capital, subito dietro Media World, Expert ed Euronics.

La crisi sembra costringere ad abbassare l'asticella dei target: nella conferenza stampa di presentazione del nuovo gruppo frutto del matrimonio Sgm-Marcopolo-Unieuro (ma rimandiamo il lettore alla summenzionata intervista), l'obiettivo era 1,7 miliardi. La nuova stima, corretta al ribasso, emersa dalla convention di Ginosa (Ta), a giugno 2015, si ritraeva sui 1,6 miliardi. Oggi siamo scesi ancora di 100 milioni: non è una cifretta, visto che oggi equivale al fatturato di circa 10 negozi urbani di media superficie.

Comunque Unieuro continua, giustamente, a investire: tra pubblicità e comunicazione sull'insegna (9 milioni) e  le aperture/ristrutturazioni con relativi sistemi informativi (circa 20 milioni), può contare su una trentina di milioni che raddoppiano se includiamo le linee di credito garantite dalle banche.

Un altro obiettivo è il raggiungimento dei famosi 1.000 negozi: forse un po' pompato, soprattutto se verosimilmente proiettato sul più realistico scenario della rete diretta, e difficile da realizzare anche con gli affiliati che tuttavia rappresentato un canale irrinunciabile per lo sviluppo e in crescita.

Intanto siamo a quasi 500 punti di vendita. Con lo "store" di Milano, nel centro commerciale Esselunga in via Adriano 81 (1.700 mq) e quello a Siracusa (1.500 mq), slittato nel calendario, ma previsto all'interno del centro commerciale Fiera del Sud, in viale Epipoli, salgono a 458 le unità complessive a insegna Unieuro, delle quali 184 dirette e 274 affiliate.

A proposito di partnership (affiliazione), prosegue il “progetto Unieuro Partners” per valorizzare l’imprenditoria locale: nel solo mese di novembre sono stati aperti 9 nuovi punti di vendita, con la ristrutturazione di 4 unità. Regioni interessate: Campania, Emilia-Romagna, Marche, Piemonte, Sardegna, Trentino e Veneto. Fra fine novembre e primi di dicembre seguiranno cinque nuove aperture.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome