Fallimento Mqm: il Gruppo Rewe/Billa è parte lesa

Retail

Di seguito pubblichiamo la nota del Gruppo Rewe.
"In merito al fallimento del gruppo della grande distribuzione Mqm, il Gruppo Rewe/Billa intende precisare la propria estraneità ai fatti recentemente accaduti e si dichiarano parte lesa. Il Gruppo Rewe/Billa intende altresì precisare che i propri rapporti con il gruppo Mqm e i fatti ad esso riconducibili risalgono al 2008, quando Mqm era un affiliato dell'insegna Standa, appartenente al Gruppo Rewe. Il Gruppo Rewe/Billa ribadisce la volontà di continuare a essere presente sul mercato italiano della grande distribuzione, attraverso il marchio Billa".

La magistratura sta indagando
Occorre precisare infatti che sulla bancarotta sta indagando la magistratura dal momento che sussistono i presupposti per parlare di truffa da centinaia di milioni di euro scoperta in seguito a movimentazioni sospette, su alcuni conti correnti, evidenziate nel 2010 da parte dell'Uif, l'Ufficio informazioni finanziarie della Banca d'Italia. I fallimenti riguardano società intestate a prestanome dichiarate fallite fra il 2007 e il 2010 mediante le quali Mqm avrebbe goduto di ingenti finanziamenti che avrebbero generato un buco nelle banche coinvolte di 130 milioni di euro. Denaro confluito poi direttamente nelle mani di tre personaggi ora finiti in carcere: Pietro Rosselli, Maria Concetta Leo e Leonardo
Matarrese
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Resta il fatto che sono stati coinvolti, loro malgrado, 700 dipendenti rimasti senza lavoro.

 

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