Be-Bike, un concept per la mobilità sostenibile

    • Università: Università Commerciale Luigi Bocconi
    • Docenti:

      Sandro Castaldo

    • Studenti:

      Luca Ammaturo, Alessia Iovino, Livia Luciani, Erica Mazzette, Leda Nicotra, Gabriele Scialo

    Be-Bike è un punto di vendita che offre la possibilità di progettare e personalizzare la propria e-bike, sia all’interno del negozio, sia comodamente da casa tramite l’app. A supporto del processo di acquisto dei consumatori, il punto di vendita offre al suo interno tecnologie digitali quali totem interattivi, sistema Vr, beacon e tecnologie Nfc.

    Per quanto concerne la mobilità elettrica il contesto italiano è in forte evoluzione: la vendita delle e-bikes nel 2017 ha registrato una crescita del 19% rispetto al 2016. Inoltre, sembrano essere cambiate anche le modalità d’acquisto dei consumatori: il 21% acquista sia online sia offline. Il target di riferimento per il punto di vendita sono individui fra i 25 e 50 anni. La scelta di posizionarsi su questo target è stata supportata da uno studio condotto su un campione di 417 italiani che ha rivelato come il 53,3% degli individui nella fascia di età considerata conosce l’ebike, è propensa alla mobilità green e ha una maggiore disponibilità a pagare. Inoltre, la presenza di hoverboard e degli altri prodotti di mobilità alternativa ci consente di soddisfare anche le esigenze dei più giovani (under 18).

    Il punto di vendita sarà localizzato in corso Como a Milano, posizione strategica in quanto si tratta di un’area commerciale ad alto traffico e frequentata da giovani adulti e famiglie di fascia medio-alta. La scelta del posizionamento del punto di vendita è ricaduta sulla città di Milano in quanto pioniera per quanto riguarda la mobilità green, ma è facilmente replicabile in città metropolitane europee.

    Nell’ottica di un approccio offline, Be-Bike offre un servizio di personalizzazione e progettazione della propria e-bike direttamente in negozio con l’aiuto di un personale altamente specializzato. All’interno dello store un ruolo chiave è svolto dalle tecnologie digitali che consentono di far vivere al consumatore un’esperienza di acquisto a 360°. Tali tecnologie prevedono totem interattivi, iPad, un sistema Vr con software Zwift, tecnologie Nfc e infine un maxi schermo dove vengono proiettate le gare sponsorizzate dal negozio.

    Nell’ottica di un approccio online, attraverso l’app “Be-Bike” è possibile progettare e personalizzare la propria e-bike direttamente da casa. L’app guida il consumatore nella progettazione della propria bici proponendo dei modelli standard delle biciclette in base alle esigenze ricercate dai diversi utenti. Attraverso l’app gli utenti possono registrarsi e compilare un questionario che permetterà di individuare le caratteristiche ricercate per la propria bici. Infine, tramite l’app è possibile completare l’acquisto o “salvare” il progetto per recarsi successivamente allo store e visionare il progetto nell’area totem.

    Per incentivare gli utenti all’utilizzo dell’app, questa offre una serie di servizi aggiuntivi come un tracker di percorso con itinerario, calorie e km percorsi, possibilità di prenotare un servizio di manutenzione della bicicletta, possibilità di “monitorare” lo status della bicicletta (pressione ruote, usura freni, stato batteria) inserendo il codice dell’e-bike, iscrizione alla newsletter per ricevere sconti o promozioni. L’attività di comunicazione del punto di vendita inizierà circa due mesi prima della data prevista di apertura e sarà supportata da campagne sui media/social e da comunicati stampa (pubblicazione di articoli su riviste specializzati/giornali). Trasversalmente è prevista anche un’attività di volantinaggio con personale che girerà per la città di Milano munito di e-bike con logo Be-Bike oltre che sponsorizzazioni ed eventi.

    L’approccio finanziario

    Il conto economico si sviluppa in 5 anni, tenendo conto del costo all’ingrosso dei prodotti e degli accessori, dei costi di promotion, dei costi di location e dei costi della tecnologia che, coerentemente con la natura del nostro negozio, rappresentano la quota maggioritaria dei costi. È sfruttato il regime dell’ammortamento contabile per diluire i costi più elevati nei diversi anni.

    Al netto delle imposte, il negozio ottiene utili dal secondo anno e, considerando le perdite pregresse, arriva a ricavi positivi dal terzo. Interessante notare come gli introiti sono caratterizzati per quasi il 30% dall’accessoristica e dalle personalizzazioni, elementi chiave del negozio.

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