Addio progetti di comunicazione i cui risultati sono incerti e con dati spesso opachi e promozioni il cui costo non va in maniera adeguata a beneficio del consumatore: Urkah – la piattaforma di rewarding gamificato – lancia una rivoluzione silenziosa ma potentissima: l’azienda paga solo se l’utente fa qualcosa di concreto.
Nessuna impression, nessun “potenziale reach”: solo risultati tangibili. “Abbiamo preso due mondi - spiega Fausto Ortolani, founder e ceo di Urkah - quello della comunicazione e quello delle promozioni, e li abbiamo ridisegnati intorno a un principio semplice: paghi solo se funziona”.
Urkah: promozioni solo sul venduto
Urkah consente di premiare solo chi ha realmente acquistato un prodotto, caricando lo scontrino nell’app.
Il brand decide quali prodotti, quando e quanto premiare. Lo scontrino diventa l’origine di tutto il sistema data driven di Urkah: la tecnologia legge l’intero carrello, rilevando categorie, brand, prezzo, punto di vendita, fascia oraria, scontrino medio.
Dai dati di spesa reale nascono promozioni più efficaci e comunicazioni più rilevanti. E soprattutto: se non c’è acquisto, non c’è costo per il brand. Ed è tutto misurabile.
Pay-per-azione, un modello win-win
Anche la logica della comunicazione viene ribaltata. Nel sistema Adv tradizionale, i brand pagano sulla base di stime: quante volte forse un utente ha visto un annuncio.
In Urkah, invece, l’annuncio è un info-game interattivo e il messaggio deve essere visto fino in fondo, con un’interazione che ne certifica assorbimento e comprensione.
Alla fine del gioco compare sempre una call to action (Cta), che invita l’utente all’acquisto del prodotto: anche questa azione viene premiata con punti Urkah. Il brand paga solo se tutta la catena si completa: visualizzazione, ingaggio, Cta. Un modello pianificato ex ante, scalabile e misurabile, dove ogni euro speso è tracciato e restituisce valore in dati, vendite e relazione.
Urkah crea un ambiente di reciproco interesse tra brand e consumatori. L’utente partecipa perché guadagna premi veri (carburante, buoni spesa, gift card), non simbolici.
Le aziende, dal canto loro, ottengono visibilità, vendite e dati a un costo più efficiente di qualunque altro media.






