- Università: Luigi Bocconi
- Docenti:
Karin Zaghi
- Tutor:
Anna Righi
- Studenti:
Beatrice Bernardis, Jorge Cigarroa Vargas, Aleksandra Lebedskaia-Tambieva, Federica Musella, Francesco Patelmo
Group 8
SlowFlow vuole cambiare la customer experience nel fast fashion, trasformando un momento caotico e impulsivo in un percorso d’acquisto consapevole, efficiente e sostenibile. Il concept store propone infatti un ambiente ordinato, tecnologicamente avanzato e progettato per incoraggiare scelte di consumo più ragionate.
Fare ordine nel fast fashion
L’elemento centrale è l’esposizione: in negozio viene mostrato un solo capo per modello. I clienti, tramite app o dispositivo fornito dallo store, possono scansionare i QrCode degli articoli desiderati e creare una wishlist digitale. I capi selezionati vengono poi consegnati presso camerini intelligenti, grazie a un sistema automatizzato che li collega al magazzino. All’interno del camerino è possibile richiedere eventualmente un cambio taglia senza dover uscire, restituendo l’articolo attraverso un apposito sportello e ordinando la nuova taglia da uno schermo integrato.
Dentro Slow Flow
Lo store si sviluppa su 1500 mq ed è suddiviso in aree tematiche (casual, sporty, evening, business, special events), una zona relax con bar caffetteria e 15 camerini smart. L’esperienza è pensata per essere fluida e rilassante: la disposizione ordinata, i colori tenui, la fragranza ambientale (green tea & vetiver) e l’assenza di sovraccarico visivo favoriscono una permanenza più lunga e riflessiva.
Customer Journey centrale in Slow Flow
L’area di benvenuto, presidiata da personale qualificato, accompagna i visitatori nella registrazione e nell’utilizzo dell’app, garantendo l’interazione umana necessaria a bilanciare l’automazione. Al termine della prova, l’acquisto può essere completato tramite self-checkout. Un contenitore per i resi facilita eventuali ripensamenti.
Uno shopping esperienziale per Slow Flow
La caffetteria, situata accanto ai camerini, accoglie chi accompagna i clienti e rafforza la dimensione esperienziale del negozio, favorendo la socializzazione e contribuendo al concetto di slow flow.
Slow Flow, un approccio attento a costi e sostenibilità
L’approccio tecnologico e minimalista consente di ottimizzare risorse, ridurre costi di logistica e resi, migliorare il controllo dell’inventario e limitare gli sprechi.
Slow Flow, focus su un pubblico femminile attente al fashion
Il concept risponde inoltre alle pressioni normative europee in materia di sostenibilità e alle nuove aspettative dei consumatori, in particolare delle giovani donne attente a stile, innovazione e impatto ambientale.
In conclusione
In sintesi, SlowFlow si propone come un punto d’incontro tra moda accessibile, esperienza premium e rispetto per l’ambiente, rispondendo alla saturazione del mercato fast fashion con una proposta nuova, efficiente e in linea con i valori emergenti.
ENG
The “SlowFlow” project was created with the goal of revolutionizing the fast fashion experience, transforming a chaotic and impulsive moment into a conscious, efficient, and sustainable shopping journey. The concept store offers an orderly, technologically advanced environment designed to encourage more thoughtful consumer choices.
The central feature is the product display: only one item per model is shown in-store. Customers can scan the QR codes of the desired items using an app or a device provided by the store, creating a digital wishlist. The selected garments are then delivered directly to smart fitting rooms, thanks to an automated system connected to the warehouse. Inside the fitting room, customers can request a size change without leaving, returning the item through a dedicated hatch and ordering a new size via the integrated screen.
The store spans 1,500 m² and is divided into themed areas (casual, sporty, evening, business, special events), a relaxation zone with a café-bar, and 15 smart fitting rooms. The experience is designed to be smooth and calming: the orderly layout, soft colors, ambient fragrance (green tea & vetiver), and lack of visual overload encourage longer and more reflective visits.
The welcome area, staffed by trained personnel, assists visitors with registration and app usage, ensuring the human interaction needed to balance automation. After trying on items, purchases can be completed via self-checkout. A return station facilitates any change of mind.
The café, located next to the fitting rooms, welcomes those accompanying customers and reinforces the experiential aspect of the store, fostering social interaction and contributing to the “slow flow” concept.
The technological and minimalist approach allows for optimized resource use, reduced logistics and return costs, improved inventory control, and minimized waste. The concept also responds to European regulatory pressures on sustainability and the new expectations of consumers—especially young women attentive to style, innovation, and environmental impact.
In summary, SlowFlow positions itself as a meeting point between accessible fashion, a premium experience, and environmental responsibility, offering a fresh, efficient alternative to a saturated fast fashion market, aligned with emerging values.




