Cambia la strategia di MediaWorld riguardo alle private label, che assumono una rilevanza maggiore confermata da un'importante novità che riguarda la produzione: il controllo della filiera anche in Italia, con la nascita di Imtron Italia.
La nuova strategia di MediaWorld sulle private label
MediaWorld ha introdotto le private label nel 2006 attraverso un unico marchio trasversale, Imcron, e una strategia di acquisto dei prodotti, successivamente diventato di produzione, attraverso la società nord europea Imcron. Questa scelta non si è rivelata vincente, per l'Italia, anche per un discorso di catena di approvvigionamento, dovendo far capo alla Germania o al Nord Europa per la fornitura. Ma soprattutto a livello di brand, tanto che già nel 2010 viene dismesso il brand fit-all Imcron a vantaggio di 4 brand con un preciso posizionamento: ok, Koenic, Isy e Peaq.
"La vocazione -spiega Guido Monferrini, presidente del consiglio di amministrazione di MediaMarket Spa, regional Ceo (Italia, Svizzera, Austria, Ungheria) ed executive vice president e responsabile dello sviluppo delle private label di MediaMarktSaturn Retail Group- è essere leader dove non ci sono leader, dunque con questi brand MediaWorld offre l'intera gamma di prodotti di elettronica di consumo presenti in store eccetto gli smartphone. Ma anche in questa categoria ha dei prodotti a marchio: gli smartphone per le persone anziane, per esempio".
Un'ampiezza di gamma che vale 1.200 referenze in Italia, 157 fornitori diretti, con 600.000 unità vendute nell'ultimo anno fiscale chiuso a settembre 2025, e l'obiettivo di raddoppiare l'incidenza nel 2026.
I brand e i rispettivi posizionamenti
Il primo brand trasversale Imcron nasce nel piccolo elettrodomestico, dunque è in questo ambito che MediaWorld vanta la maggior esperienza, nonché i primi passi nella sostenibilità (i dati sono nel bilancio della società, quotata in borsa).
Lo sviluppo delle novità di prodotto fa capo a una squadra di 350 persone e trae la sua distintività dagli insight dei clienti di MediaWorld, catturati lungo tutta la filiera del retailer, fino al servizio clienti.
Il posizionamento scelto si basa su tre fasce, good, better e best, con un obiettivo di dare al 30% prodotti di qualità accessibili, oltre il 50% prodotti incentrati sulla qualità e per il 15% prodotti eccellenti (best).
ISY - propone accessori tecnologici pratici e universali dal costo contenuto
OK - è l'entry level di prezzo trasversale su tutte le categorie, prodotti duraturi e resistenti, senza fronzoli
KOENIC - qualità tedesca a un prezzo del 2'-30% inferiore rispetto ai brand di fascia alta, con una percezione e una qualità reale sostenuta dalle collaborazioni. In atto quella con lo chef stellato Tim Raue, per gli elettrodomestici da cucina. Nei microonde per esempio i prodotti Koenic coprono quasi il 50% delle vendite totali, perché in questa categoria non esiste un leader forte.
PEAQ - Qualità, design e prestazioni al top di gamma. Anche qui la qualità è sostenuta da operazioni di co-branding come quella con la star Robbie Williams per le apparecchiature audio, dalle casse portatili a cuffie e auricolari. Qui il prezzo è inferiore ai prodotti premium di marca anche del 30-40%. Partnership a parte, un televisore su 10 venduto in Italia dal retailer ha il marchio Peaq.
Il brand per il gaming, arriva Xperion
La novità più recente è il lancio anche in Italia, proprio da novembre, del nuovo brand verticale per il gaming Xperion. Nome ed esperienza per forgiare questa private label arrivano dal format europeo omonimo, un'area entro i negozi MediaWorld con postazioni di gaming aperte 24/7, prodotti dedicati e area eventi. Dai feedback di questi clienti, MediaWorld dichiara di essere leader europeo della categoria, arrivano i Pc assemblati e il mouse per il gaming. Quest'area di prodotto oltre che nel Nord Europa sta vendendo un grande sviluppo anche in Italia, e lo stesso negozio di Milano Certosa, teatro della presentazione delle private label con un allestimento dimostrativo, oltre a offrire ampio spazio al gaming ospita anche un totem per realizzare il proprio hardware assemblato su misura.
Numerose le iniziative di marketing a sostegno della nuova strategia, tra queste, la sponsorizzazione di Xfactor.





