Il post Black Friday, non viene rispettata la direttiva Omnibus

Come ogni anno, QBerg confronta i prezzi del Black Friday con quelli praticati nei 30 giorni precedenti, e verifica il rispetto della direttiva Omnibus

Come ogni anno, QBerg confronta i prezzi dichiarati per il Black Friday con quelli praticati nei 30 giorni precedenti, così da verificare l'effettivo rispetto della direttiva Omnibus a tutela dei consumatori per quanto riguarda l'elettronica di consumo.

Il Black Friday a confronto con la Omnibus per l'online

I dati presi in considerazione da QBerg sono due:
- la numerica di offerte registrate nel giorno del Black Friday il cui prezzo proposto era superiore a quello del venerdì precedente, a parità di prodotto e sito.
- quante delle offerte non hanno rispettato la direttiva Omnibus, ovvero hanno proposto un prezzo maggiore rispetto a quello disponibile nei 30 giorni precedenti il Black Friday.

In tutto, QBerg ha controllato 282.516 prezzi per un totale di 116.104 modelli unici su 65 siti compresi generalisti, specialisti (pure player e retailer omnicanale) e siti dei produttori.

Black Friday OmnibusLe offerte dichiarate e disponibili (non in out of stock) il giorno del Black Friday erano 180.806 per 80.232 modelli unici. Il 12,8% delle osservazioni di prezzo avevano un prezzo maggiore rispetto al venerdì precedente. La categoria più affetta da questo incremento è stata quella dei grandi elettrodomestici da incasso, 20,6% delle osservazioni coinvolte per 5.695 osservazioni. Seconda categoria in questa costosa classifica i grandi elettrodomestici, 17,8% del totale e 3.925 osservazioni. A seguire audio-video (17,4% e 1.767 osservazioni) e le periferiche IT (14,2% e 311 osservazioni).

Gli aumenti registrati sono a doppia cifra

Se già la circostanza di un aumento di prezzo nel corso di un'iniziativa promozionale è a dir poco anomala, il fatto che il differenziale di prezzo sia a doppia cifra non è un bel segno. Secondo i dati, al totale delle osservazioni di aumento prezzo il differenziale è pari al +11,69% durante il Black Friday, rispetto al venerdì precedente.

Black Friday OmnibusPer alcune categorie il ricarico è stato maggiore:
+20,77% home entertainment
+19,16% Tlc
+15,61% networking e smart home
+14,89% dispositivi indossabili
+14,51% telefonia e dispositivi mobili

La categoria che registrava il maggior numero di prodotti con aumento di prezzo, quella dei grandi elettrodomestici, registra un incremento del +10,6% per il Ged e +9,4% per l'incasso.

Il rispetto della direttiva Omnibus per gli sconti

Black Friday OmnibusLa verifica condotta da QBerg sulla direttiva Omnibus ha controllato i prezzi rispetto ai 30 giorni precedenti solo per i prezzi identificati come "sconto", escludendo tutte le altre (prezzo consigliato, prezzo listino, prezzo manufacturer e simili), a parità di modello e sito venditore. Le osservazioni di prezzo prese in considerazione sono 31.245 di cui il 39,5% non rispettava la Omnibus. Le categorie più colpite sono una conferma: i grandi elettrodomestici da incasso (47,1% delle offerte fuori norma), audio video (46,7%) e periferiche It (44,9%).

La non conformità che emerge risulta particolarmente grave considerate le sue proporzioni, sia nell'incremento notevole dei prezzi, sia nella quantità di offerte che sfiora il 50% per alcune categorie. QBerg osserva come si tratti di un'occasione persa per i consumatori e un rischio di perdita di credibilità delle insegne, che così mettono a rischio i propri margini. Per questo motivo non ritiene che sanzioni e controlli a campione siano una soluzione utile a dare trasparenza, mentre potrebbero esserlo strumenti di monitoraggio in tempo reale, capaci di offrire visibilità su assortimenti, variazioni di prezzo e compliance legale.

Realizzato in collaborazione con QBerg

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome