Con il lancio di AIDA (Artificial Intelligence Defrost Assistant), Higeco introduce nei suoi datalogger un algoritmo capace di ottimizzare i cicli di sbrinamento in maniera adattiva, abbattendo così i consumi energetici e i relativi costi.
Il settore della refrigerazione commerciale e industriale sta attraversando una metamorfosi senza precedenti, tra normative sulla sostenibilità sempre più stringenti e la necessità di garantire la massima stabilità termica per la conservazione alimentare.
Ecco, quindi, che l'efficienza energetica non è più un’opzione, ma una necessità operativa. In questo scenario, l’innovazione arriva da Higeco con il debutto di AIDA, un algoritmo progettato per risolvere uno dei problemi più onerosi della catena del freddo: la gestione degli sbrinamenti.
L'approccio di Higeco per superare i limiti dei sistemi tradizionali
Fino a oggi la manutenzione, nella refrigerazione commerciale e industriale, si è basata su logiche meccaniche e ripetitive. I sistemi tradizionali attivano cicli di sbrinamento a intervalli fissi (solitamente ogni 6, 8 o 12 ore), indipendentemente dall'effettiva presenza di ghiaccio.
Questa strategia comporta una serie di gravi criticità: sprechi energetici massicci dovuti al consumo di energia necessario per sciogliere brina che spesso non c'è; stress termico dovuto all'interruzione inutile della produzione di freddo, che causa instabilità nelle temperature, mettendo così a rischio la qualità dei prodotti; usura precoce dei componenti dovuta all’attivazione ripetuta e non necessaria di compressori e ventilatori.
Questa logica “a intervallo fisso” non tiene conto delle condizioni ambientali variabili, come temperatura esterna, umidità relativa o frequenza di apertura delle porte, né della tipologia di carico termico presente.
La sfida, quindi, è stata implementare una strategia di sbrinamento intelligente, capace di attivarsi solo quando effettivamente necessario, adattandosi dinamicamente al contesto operativo dell’impianto.
AIDA: l'intelligenza artificiale firmata Higeco per lo sbrinamento adattivo
La soluzione proposta da Higeco segna il passaggio dalla programmazione statica all'analisi predittiva basata su algoritmi di intelligenza artificiale. AIDA non si limita a eseguire un comando bensì interviene solo quando la formazione di brina ostacola realmente il flusso d'aria e l'efficienza termica, ottimizzando ogni singolo intervento.
L'introduzione di AIDA risponde alle esigenze di una clientela sempre più esigente, dai grandi supermercati ai laboratori alimentari, dove anche un solo grado di variazione può fare la differenza.
Automatizzando l'intelligenza del processo, Higeco non solo promette un risparmio economico immediato, ma proietta il settore della refrigerazione verso una vera sostenibilità energetica, trasformando un processo meccanico in un sistema smart e consapevole.
Higeco sarà a Euroshop 2026, stand B65 pad. 15, e a Chillventa 2026, stand 6-208.






