La multinazionale danese, specializzato nel settore dell'arredamento e articoli per la casa in stile scandinavo, consolida il proprio percorso di crescita nel nostro Paese con un importante piano di espansione territoriale e occupazionale.
I risultati
Nell’ultimo esercizio finanziario, l’azienda ha messo a segno un fatturato di 152,3 milioni di euro, segnando un balzo del +24,5% rispetto all'anno precedente. Una crescita trainata da una strategia retail aggressiva e mirata, che ha visto l'inaugurazione di 14 nuovi punti di vendita e 19 interventi di restyling e ampliamento della rete esistente. Con l'apertura già programmata a Modugno (Ba), Jysk toccherà il traguardo dei 113 negozi in Italia. E la rete è destinata ad ampliarsi ulteriormente con tre aperture previste a luglio in Lombardia, in linea con lo Store Concept 3.0, il layout internazionale del brand.
L'occupazione
Per quest'anno sono previste nuove assunzioni persone che andranno a rafforzare l'organico già composto da oltre 1.000 dipendenti. La gestione delle risorse umane si conferma uno dei pilastri dell'azienda, che a gennaio 2026 ha ottenuto per il terzo anno consecutivo la certificazione Top Employer Italia. Il brand ha inoltre conseguito la certificazione UNI PdR 125:2022 per la parità di genere, a testimonianza di un impegno concreto nelle politiche di Diversity, Equity & Inclusion. A questi riconoscimenti si somma anche l'indagine Italy's Best Customer Service 2025/2026 (realizzata da L'Economia del Corriere della Sera con Statista), in cui l'insegna ha conquistato il terzo posto nella categoria Arredamento Living e Soggiorno.
"La nostra crescita in Italia è il risultato di una strategia coerente e di lungo periodo -ha commentato Cesare Bailo, Ad e country director di Jysk Italia-. Siamo presenti in ogni regione, continuiamo ad aprire nuovi store e a investire nelle nostre persone. La nostra ambizione è essere la prima scelta sia per chi acquista, sia per chi cerca opportunità di lavoro nel mondo del retail".
La certificazione Top Employer Italia
La catena danese di arredamento ha aperto il 2026 celebrando la certificazione Top Employer, ottenuta sia a livello nazionale che europeo. Un traguardo che premia le aziende capaci di offrire condizioni di lavoro eccellenti, promuovere il benessere dei dipendenti e sviluppare i talenti. In Italia, dove il brand è presente da 15 anni, Jysk si inserisce nel ristretto club delle 144 aziende d'eccellenza certificate quest'anno.
Il primato
La filiale italiana ha registrato una performance che ha messo a segno un miglioramento dell'8,22% nei punteggi complessivi rispetto all'anno precedente: si tratta dell'incremento più alto tra tutti i Paesi del gruppo Jysk certificati in Europa.
Oltre a confermare i massimi voti in aree chiave come Business Strategy, Leadership, Performance ed Ethics & Integrity, l'Italia ha raggiunto quest'anno il punteggio massimo anche nelle categorie Talent Acquisition ed Employer Branding.
Il successo internazionale
A livello continentale, Jysk ha conquistato la certificazione Top Employer Europe grazie al coinvolgimento di 14 Paesi (con quattro new entry: Repubblica Ceca, Slovacchia, Bulgaria e Serbia). La media complessiva del gruppo è salita al 77,21% (era il 72,69% nel 2025), trainata da risultati d'eccellenza in specifiche aree analizzate dal Top Employers Institute:
- Employer Branding con il punteggio massimo del 100%
- Leadership sfiorando il 99,43%
- Performance Tracking si è attestato al 97,53%.
Un successo strutturale che si somma ai riconoscimenti internazionali già ottenuti dal brand nel 2025, anno in cui Jysk è stata inserita nelle prestigiose classifiche di Fortune (Best Companies to Work For), Forbes (World’s Best Employers) e TIME Magazine (World’s Best Companies).





