Etruria Retail dà l’ok al bilancio 2025: 450 milioni di euro di vendite, utile di 3,1 milioni di euro, 59 milioni di euro di capitale investito e una distribuzione ai soci di 2,1 milioni di euro. Il patrimonio netto si attesta a 48,7 milioni di euro mentre l'indebitamento finanziario si riduce da 24,2 milioni del 2024 a 10 milioni di euro.

La geografia di Etruria Retail
A livello territoriale, il 56,1% delle vendite si concentra tra Grosseto, Siena e Arezzo, il 33,2% nella Toscana nord, il restante 10,5% tra Umbria, Lazio e Abruzzo, dove la rete conta oggi 305 store tra Toscana (229), Umbria (52), Lazio (19) e Liguria (5), con tre insegne principali: 35 Famila, 115 Super A&O e 155 La Bottega Sapori & Valori. Anche nel 2025 è proseguita la politica di sviluppo e qualificazione della rete, con 15 nuove aperture e 9 nuovi negozi a insegna Bottega Sapori & Valori, oltre a numerosi interventi di riqualificazione.
Da Carrefour a Unicomm (Selex)

Il 16 ottobre 2025, a seguito della conclusione del rapporto con Carrefour, di cui Etruria Retail era il master franchisee per il Centro Italia, è stato sottoscritto l'accordo con Unicomm che ha consentito l'ingresso nel gruppo Selex. “Il 2025 è stato l'anno di un passaggio che resterà nella nostra memoria -evidenzia Luca Migliolaro, direttore generale di Etruria Retail-. Scegliere di diventare Famila, Famila Market, Super A&O e mantenere Bottega Sapori & Valori ha significato dichiarare con chiarezza chi siamo: il nostro territorio, le nostre persone, ma anche la forza di una rete nazionale come Selex e di una centrale europea come Emd”.
I cambiamenti nella rete
Tra febbraio e marzo 2026 è stato completato il cambio di insegna da Carrefour alle insegne della rete Selex, con la riconversione di 305 punti di vendita in 37 giorni.
Dopo la chiusura dell'esercizio sono stati aperti ulteriori store: 2 Botteghe Sapori & Valori in provincia di Viterbo e Arezzo, 2 Famila Market a Montalcino (Si) e a Collepepe (Pg) e un nuovo Super A&O a Fabrica di Roma (Vt).
Nuove insegne ma sempre, inevitabilmente, territoriali
Il 2025 e i primi mesi del 2026 hanno visto il lancio di Sapori di Etruria, progetto per valorizzare aziende e prodotti che nascono nei propri territori di riferimento, con un paniere di circa 4.000 referenze tra Toscana, Umbria, Lazio e provincia di La Spezia. Il lancio di Sapori di Etruria è la prova che “valorizzare i prodotti della nostra terra è strategia, non nostalgia -specifica Migliolaro-. Ogni nostro punto vendita è un presidio di prossimità: distribuisce prodotti, ma soprattutto tiene vivi quartieri, borghi, paesi”.






