B2Cheese 2026: business e masterclass per la Gdo

Panoramica all'interno del padiglione della Fiera di Bergamo dove si terrò l'evento B2B B2Cheese 2026, con stand espositivi arancioni e operatori della filiera casearia, inclusi buyer e professionisti della GDO, che interagiscono lungo il percorso espositivo della fiera verticale
Il 23 e 24 settembre torna B2Cheese 2026 alla Fiera di Bergamo. Al centro dell'evento masterclass e strategie pratiche per buyer, category manager e professionisti del banco per aumentare rotazioni, scontrino medio e marginalità nel reparto lattiero-caseario

Un cheddar chiamato Dillon, maturato fino al limite del controllabile. Un patrimonio caseario ucraino da scoprire, prima che diventi moda. Un carrello del formaggio capace di alzare lo scontrino medio. E ancora: come usare affinamento, plateau, confezionamento o scultura casearia per costruire valore al banco.

Il 23 e 24 settembre, alla Fiera di Bergamo, B2Cheese 2026 torna come appuntamento B2B verticale dedicato alla filiera lattiero-casearia. A rafforzare l’edizione 2026 sarà World Cheese Capital, il progetto che porterà a Bergamo professionisti internazionali di primo piano - cheesemonger, maître fromager, affinatori, produttori - molti dei quali premiati nei principali concorsi mondiali.

Un programma pensato per trasformare competenze di altissimo livello in contenuti utilizzabili da chi si occupa ogni giorno di assortimento, vendita assistita e racconto del prodotto. Il destinatario è chiaro: produttori, buyer, category manager e professionisti del banco chiamati a scegliere, valorizzare e vendere formaggi.

B2Cheese 2026: masterclass e competenze per il business del lattiero-caseario

Sedici appuntamenti, ventisei professionisti coinvolti, due giornate di lavoro su banco, assortimento, conservazione, racconto e servizio. Marco Zacchello e Roberto Guermandi, migliori formaggiai d’Italia, spiegheranno come trasformano competenza e visione in un assortimento che vende e fidelizza. Bartosz Wilczynski racconterà come comunicare un formaggio al cliente in 90 secondi. Emma Young affronterà l’impellicolamento a specchio, tecnica decisiva per proteggere il taglio in vetrina.

Dal banco al carrello: le leve commerciali per aumentare lo scontrino medio

Sul fronte della vendita assistita, Marine Thiebault e Bérenger Bottagisi lavoreranno sulla regia del plateau: taglio, disposizione, consistenze come strumenti commerciali. Romain Le Gal, MOF Fromager, guarderà al carrello del formaggio come leva concreta, con un effetto diretto su scontrino medio e fidelizzazione.

Due appuntamenti saranno dedicati al mestiere che cambia. Alexis Thiebaut, content creator seguito in tutta Europa, e Michaël Belissa, maître fromager, discuteranno di storytelling, social e nuova domanda del consumatore.

Ci saranno poi occasioni utili per anticipare il mercato. Oksana Chernova aprirà una mappa del patrimonio caseario ucraino ancora sconosciuto in Occidente: un vantaggio per chi ci arriva prima che diventi moda. Perry Wakeman racconterà il Dillon, cheddar maturato ad alta temperatura e umidità fino al limite del controllabile: un affinamento non convenzionale diventato un prodotto, e un prezzo, fuori scala. L’Academy of Cheese porterà un metodo di degustazione standardizzato, pensato per dare a produttori, distributori e retailer lo stesso linguaggio tecnico.

Il valore delle competenze per migliorare le performance della GDO

Per la GDO il punto è concreto: un banco formaggi non vive solo di assortimento, ma di persone capaci di farlo girare. Una forma tagliata meglio, raccontata meglio, conservata meglio, può pesare su rotazione, margine e fidelizzazione. Le masterclass servono a questo: portare più tecnica dove ogni giorno si decide la vendita.

Informazioni e accrediti a B2Cheese 2026

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