Gruppo Gabrielli (Selex): crescono ricavi (+5,9%) e vendite alle casse (+4,35%)

Risultati positivi per Gruppo Gabrielli (Selex) che chiude il 2025 con ricavi che si attestano a 1 miliardo e 309,3 milioni di euro

L'esercizio 2025 per il Gruppo Gabrielli (Selex) si chiude con numeri in crescita: i ricavi si attestano a 1 miliardo e 309,3 milioni di euro (+5,9% rispetto al 2024); l'Ebitda ha raggiunto 87,2 milioni di euro (3,5 milioni in più rispetto all'anno precedente), mentre il risultato di esercizio è pari a 35 milioni. Aumenta anche la posizione finanziaria netta che registra 36,9 milioni di euro di cassa netta, in aumento di 3 milioni, nonostante investimenti per circa 65 milioni di euro. Numeri positivi anche per il patrimonio netto che raggiunge i 385 milioni di euro (quasi 21 milioni in più rispetto all'anno precedente). Infine, le vendite alle casse ottengono un incremento del +4,35%: una crescita quasi doppia rispetto al mercato.

"Operiamo attualmente in 5 regioni (Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e Lazio) e proprio attraverso una presenza capillare in questi territori siamo arrivati a servire 1 milione di clienti attivi. Dietro questi numeri ci sono le persone che lavorano ogni giorno nei nostri punti di vendita, la solidità della rete diretta, il contributo fondamentale degli imprenditori affiliati e un legame profondo con i territori”, ha dichiarato Laura Gabrielli, presidente di Magazzini Gabrielli SpA.

La rete vendita

La rete del gruppo comprende oltre 310 punti di vendita, articolati su tre insegne complementari: 31 superstore Oasi per la spesa ad ampio assortimento, oltre 150 supermercati di quartiere Tigre e più di 135 store di prossimità Tigre Amico. Circa 80 store sono a gestione diretta (tra Oasi e Tigre) mentre oltre 230 in gestione indiretta e affiliazione (tra Tigre e Tigre Amico). Il modello di affiliazione rappresenta un elemento fondamentale della crescita, come dimostrano i numeri: nel 2025 i ricavi della rete in gestione indiretta sono aumentati del 12% rispetto al 2024, con un incremento di 36 milioni di euro.

"Nei nostri punti di vendita vediamo evolvere quotidianamente le priorità, le scelte e le aspettative delle persone -aggiunge Laura Gabrielli-. Oggi il consumatore cerca un equilibrio concreto tra convenienza, qualità e servizio. È da questo ascolto che partono le nostre decisioni: interpretare i cambiamenti, migliorare il modo in cui lavoriamo e portare avanti una visione di lungo periodo fondata sulla fiducia, sulla vicinanza e sulla capacità di restituire valore alle comunità.”

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