Parigi, sarà l’edizione di Sial più grande di sempre

Con 8mila espositori (e l'Italia a fare da zoccolo duro) tutto è pronto per un'edizione record di Sial nel 2026. Superficie espositiva ai limiti della capienza di Villepinte

A poco meno di un semestre dall'apertura dei battenti dell'edizione 2026, Sial Paris presenta risultati da record per quanto riguarda la partecipazione aziendale (8.000 espositori) e la superficie espositiva (280mila mq), preannunciando la più grande manifestazione fieristica dei suoi 62 anni di storia. L'appuntamento per i visitatori professionali è per il prossimo 17-21 ottobre, presso il quartiere fieristico Villepinte di Paris Nord, ormai sfruttato ai veri limiti della capienza. Il Salone dedicato all'industria alimentare moderna e tradizionale ripropone i suoi consolidati punti di forza (vetrina mondiale e internazionalizzazione dei mercati di riferimento) e ne aggiunge di nuovi, rafforzando la predisposizione di sostegno all'innovazione alimentare, di analisi dei piccoli e grandi segnali di trasformazione in atto, di approfondimento delle tematiche calde (a partire dalla sicurezza alimentare, in tutte le sue forme e varianti di mercato), di moltiplicatore delle occasioni di business. L'area espositiva è suddivisa in dieci universi merceologici: Grocery salato, Carni, Sweet/Bakery, Dairy, Surgelati, Beverage, F&V, Seafood, Deli/ready to, Servizi. Poi le aree trasversali dedicate alle start up e alla sostenibilità. Viene confermata dagli organizzatori parigini l'elevata presenza dei protagonisti italiani, in assoluto primo gruppo nazionale con una partecipazione similare (ma superiore) a quella francese, a testimonianza di una strategia di investimento da parte delle imprese italiane volta a coprire tutte le occasioni che il mercato presenta per dare energia ad un flusso di export ormai vitale.

Il percorso di visita si fa più complesso: accanto agli 8 padiglioni standard del quartiere e ai già utilizzati tendoni del 5B e 5C posizionati davanti al secondo ingresso, si aggiungono ora le strutture provvisorie 4A e 6A, in cui trova sbocco l'incremento delle prenotazioni registrato per il 2026. Un forte investimento è stato fatto per garantire a tutti gli spazi la giusta insonorizzazione e climatizzazione interna nonché nella cartellonistica e informazione, per gestire in maniera omogenea i flussi dei visitatori. Nei giorni della manifestazione saranno fornite visite guidate segmentate per tema (Trend/innovazioni - Strat-up - Beverage - Sweet grocery - Meat/Seafood - Dairy - Ingredientistica - Surgelati - Biologico - Grocery salato - Cereali/legumi). Da segnalare la nuova piattaforma di matchmaking alimentata dall’intelligenza artificiale per facilitare incontri mirati tra espositori e buyer, all'interno di una nuova area meet & match, con sessioni di speed meeting. Per quanto concerne gli ingressi, il salone 2026 conta di sfiorare le 300mila visite.

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