Atlante si occupa di commercio alimentare, dalle commodities al prodotto finito, con progetti anche di co-packing. Circa il 55% del fatturato è maturato in Italia nel canale retailer e il restante 45% con l’export.
Prodotti alternativi veg e free from al centro dell'attenzione
“Cavalcheremo il trend del senza lattosio con prodotti come lo yogurt e la feta -riferisce Giovanna Chiarini, direttrice commerciale di Atlante-. Un macrotrend che continua a crescere è anche quello del plant based”. Atlante segue questa tendenza grazie a delle bevande alternative della gamma “barista”, come anche grazie alle proposte di gelati vegani a base avena. Una delle varianti è al gusto mathca “altro macrotrend che notiamo”, aggiunge Chiarini.
Atlante all’estero
Una delle mete più importanti come mdd è il Regno Unito, grazie anche una filiale in loco, oltre a Svizzera, Giappone, Corea, Sud Africa, Canada e Usa. “Il cibo made in Italy è apprezzato oltre Manica -riferiscono dall’azienda-, in particolare quello a certificazione d'origine. Nell'ambito della Dop-economy l’Italia ha fatto un bel lavoro sulla qualità. Ma è solo al settimo posto per l’export verso il Regno Unito, dopo Paesi Bassi, Francia, Belgio, Irlanda. Germania e Spagna. E questo è sorprendente. L'Italia ha ampie possibilità, ma in prodotti che mettano al centro la qualità”.
Focus sul mercato Uk
Per poter crescere all’estero, Atlante ha dovuto affrontare la sfida di crescere nei volumi prodotti, mantenendo il requisito della sicurezza alimentare, controllo della filiera e sostenibilità dal punto di vista sociale. Atlante pone attenzione anche alla logistica. Focus particolare ancora una volta sull’Uk: “Nel Regno Unito -riferisce l’azienda- è indispensabile garantire le consegne A per B in maniera efficiente. Serve un sito logistico sul posto: noi ci siamo strutturati sul fresco, surgelato e ambient per servire localmente. Abbiamo un deposito centrale per l’ambient vicino a Cambridge e un deposito dei freschi e surgelati. La logistica è quella che cambia il prezzo. Chi lavora bene e fa volumi ha ottime opportunità”.





