I consumatori spesso non se ne rendono conto: la sicurezza e l’operatività degli edifici (ben normate), come centri commerciali e supermercati, è garantita da aziende che studiano soluzioni sempre più innovative. Da sempre FAAC è protagonista in questo senso, dando vita a sistemi per l’automazione, il controllo e la protezione dei varchi pedonali e veicolari in linea con le esigenze del mercato e degli utilizzatori finali.
XBO, per gli ingressi sulle vie di fuga
La sicurezza è una componente fondamentale di qualsiasi prodotto, e nei prodotti più innovativi diventa ancora più invisibile e agevole. “Nel settore degli ingressi automatici -spiega il presidente Andrea Moschetti- continuiamo a lavorare per soddisfare anche le richieste inespresse dei nostri clienti, tenendo presente che rispondere alle normative esistenti rappresenta solo il livello minimo oltre il quale andare con soluzioni migliorative. Ad esempio, il nuovo sistema di sfondamento XBO rappresenta un notevole passo in avanti per i clienti del settore retail-gdo e non solo, per l’applicazione degli ingressi automatici posti sulle vie di fuga; negli esercizi commerciali molto spesso gli ingressi automatici sono soggetti a sfondamento involontario da parte dei visitatori, magari con carrelli pieni difficili da controllare”.
Rispetto alle soluzioni tradizionali, il sistema XBO ha una serie di elementi che lo rendono molto più efficiente. Innanzitutto agevola notevolmente la regolazione del sistema di sfondamento e riduce il rischio di danni alle ante grazie a un limitatore di corsa su quelle semifisse; aumenta il livello di sicurezza della macchina grazie a una rilevazione ridondante dello sfondamento delle ante che impone il blocco dell’automazione, ma soprattutto agevola drasticamente il riarmo delle ante sfondate, eliminando la necessità di ricorrere a personale di manutenzione. Questo genera benefici immediati in termini di riduzione degli oneri manutentivi e di riduzione dei fermi macchina e delle dispersioni termiche causate dalle porte aperte. “Operativamente, il sistema XBO a sfondamento parziale o integrale delle ante opera attraverso un aggancio magnetico regolabile che consente il riarmo delle ante in autonomia solo riaccostando le ante fino alla posizione iniziale, operazione agevole anche per il personale del negozio o del centro commerciale stesso”.
Airslide, l’aria esterna resta fuori
Un ulteriore esempio di soluzione innovativa è costituito da Airslide con il sistema Energy Saving, che ha ottenuto un riconoscimento ufficiale di ENEA e Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del programma 2023-2024 Italia in Classe A.
Airslide, lanciata già nel 2014, è il primo ingresso automatico con lama d’aria integrata che, grazie al suo posizionamento ottimale in corrispondenza della soglia e al suo funzionamento sincrono con l’apertura delle ante, supera tutti i limiti delle barriere d’aria esterne, ancorché notevolmente energivore, garantendo prestazioni superiori di riduzione della dispersione termica rispetto alle soluzioni tradizionali, oltre che un miglior comfort per il personale interno all’esercizio e all’abbattimento dell’ingresso di polveri, smog e insetti nell’edificio.
Airslide, inoltre, opera in combinazione con il sistema Energy Saving, che aggiunge ulteriore valore all’ingresso automatico FAAC, riducendo significativamente i tempi di apertura del varco, grazie a un sistema evoluto per il comando dell’automazione, con benefici in tutti i contesti applicativi, soprattutto in quelli dove numerica di varchi e transiti giornalieri comportano forti dispersioni termiche.
Un ultimo aspetto va infine considerato: l’estetica. Le lame d’aria tradizionali sono tipicamente, oltre che inefficienti, poco gradevoli alla vista e invasive; Airslide, invece, abbina la performance al design, garantendo oltre il doppio di performance e comfort rispetto a una lama d’aria classica. “Efficienza, qualità dell’aria, comfort ambientale: sempre, in FAAC, innovazione e sicurezza si fondono per dare vita a soluzioni realmente impattanti che migliorano le condizioni degli spazi che le ospitano”, completa il presidente.
Per maggiori informazioni visita il sito.






