Fas International innova le vending machine e punta sul retail tech

Rinnovato approccio per Fas International che ottiene buoni risultati e programma la crescita puntando sul retail tech per il settore delle vending machine

Nuova idea di vending per Fas International, azienda vicentina specializzata nella distribuzione automatica,  che ha fatto del retail tech il fulcro del suo business. Si tratta di un nuovo approccio: la vending machine vista non come un semplice distributore automatico ma come un vero e proprio punto di vendita automatizzato, attraverso il quale si può vendere qualsiasi cosa, che integri soluzioni tecnologiche interconnesse, digitali e non. A ciò si aggiungono soluzioni di pagamento cashless integrate e funzionali e possibilità di monitorare le performance da remoto.

"I nostri prodotti sono in tutto il mondo ma l’80% delle nostre vendite viene fatto in appena 8 Paesi; c’è molto spazio per la crescita -dice Francesco Cantini, managing director di Fas International-. L’aver virato con convinzione verso il retail tech ci ha permesso di portare una nuova visione al mercato, dove il miglioramento dell’esperienza del consumatore finale è al centro del paradigma e lo sforzo congiunto di FAS e dei propri clienti sta dando ottimi risultati. Nel 2025 dobbiamo intensificare il nostro impegno per accelerare questo percorso virtuoso di trasformazione e valorizzazione della filiera tracciato nel corso degli ultimi 18 mesi".

I risultati del 2024

Lo scorso anno, il fatturato si è attestato a 57,4 milioni di euro, con un Ebitda di 12,9 milioni (22,5% sul fatturato), dai 53,2 milioni del 2023 (Ebitda a 10,3 milioni, 19,3% sul fatturato), in aumento dell’8%. Il totale di macchine vendute è stato leggermente in calo rispetto al 2023 (circa 14.000 distributori) a causa soprattutto delle difficoltà di mercato legate al segmento del “caldo”, ma con un sensibile incremento del prezzo medio e della marginalità grazie al maggiore apporto di tecnologia e all’aumento delle vendite dei modelli premium.

Lo sviluppo

L’Italia resta il primo mercato di riferimento, seguito da Spagna e Francia. Nel 2024, però, il gruppo ha registrato ottime performance anche in altri mercati quali Polonia, Turchia, Slovenia e Romania, tutti mercati interessati da forti opportunità di crescita. Mentre Paesi come Germania e Gran Bretagna, dove Fas ha una quota di mercato più contenuta, rappresentano opportunità di crescita molto elevate.

Gli obiettivi per il 2025

Le previsioni del piano triennale indicano un 2025 con un fatturato ad oltre 60 milioni di euro. In questo ambito, come già sottolineato, il retail tech avrà un ruolo strategico e sarà trasferito anche in nuovi ambiti quali l’hotellerie, la ristorazione collettiva e il commercio al dettaglio. "Il nostro approccio è strutturato e punta alla valorizzazione delle soluzioni per aumentare il delta di superiorità tecnologica e di performance nel posizionamento attuale di Fas -aggiunge Cantini-, sia nel segmento Hot & Cold che nello Snack & Food".

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