Al Ruotino, da Napoli a Roma, prime due tappe dello sviluppo

Al Ruotino ha aperto 700 mq all’interno del Mercato Plebiscito, a Roma, una nuova calamita enogastronomica nel centro della Capitale

Al Ruotino, l'insegna napoletana che ha appena aperto un nuovo ristorante a Roma in via del Plebiscito 104, prende il nome dal "ruoto" di 30 cm, nel quale la pizza viene cotta in due fasi (300° e 360°), con impasto ad alta idratazione (80%) e una lavorazione a più fasi con lievitazione di oltre 28 ore.  Al Ruotino si definisce "un vero e proprio progetto d’impresa" che parte dalla tradizione gastronomica partenopea per diventare un modello commerciale replicabile. Alla base una visione chiara: valorizzare la pizza nel ruoto – specialità tipica della cultura familiare napoletana – trasformandola nel cuore di un concept contemporaneo.

Il primo ristorante ha aperto a Napoli (primi di settembre 2024), in via Cesare Battisti, 200 mq su due livelli, 80 coperti e un design ispirato all’Italia del boom economico. La seconda pizzeria ha aperto a Roma il 2 maggio 2025, in via del Plebiscito, 104. Un grande locale, 700 mq all’interno del Mercato Plebiscito, una nuova calamita eno-gastronomica nel centro della Capitale. Entrambe le location condividono una forte coerenza visiva, funzionale e produttiva, inclusa la dotazione tecnica dei forni professionali Sud Forni, scelti per garantire uniformità di cottura e performance in linea con gli standard qualitativi del prodotto. Ad oggi, le due sedi impiegano oltre 20 addetti con un investimento iniziale complessivo di 300.000 euro.

Costa Group ha firmato il progetto architettonico e operativo del format sia per Napoli sia per Roma; ogni elemento, dagli arredi al layout operativo, è pensato per esprimere al meglio l’identità di marca: un'attenzione all’estetica degli anni ’50-’60, cura particolare nell'organizzazione funzionale degli spazi di lavoro all'interno dell’attività. Luigi Seccia, l'ideatore del format Al Ruotino, insieme al team Costa Group, ha progettato i locali per ottimizzare flussi, tempi e ed efficienza delle operazioni: dalla distribuzione dei tavoli e delle aree di consumo (sala, banco, esterni) al posizionamento della cucina; dai forni e piani di lavoro all’accessibilità per il personale di sala e di cucina. Il tutto per permettere un servizio rapido e continuo.

Luigi Seccia, classe 1998, è nato a Napoli da una storica famiglia di pasticcieri e panificatori. Dopo gli studi in economia, Seccia lascia una carriera avviata nel settore retail per creare, nel 2023, un brand di ristorazione, Al Ruotino, appunto. Il piano di espansione, già avviato con la nuova apertura a Roma, prevede il consolidamento del marchio e la verifica del format in due piazze strategiche, con l’obiettivo di valutare in seguito sviluppi in formula diretta o in franchising.

Il menù include pizze classiche, come la marinara, e signature, come la Al Ruotino con pomodoro, salame piccante, miele piccante e stracciata di bufala e le immancabili pizze fritte. E poi, antipasti tradizionali come crocchè, montanare classiche e frittatine di pasta; e i dessert della casa come il babà con panna.

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